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«Persiani distorce la realtà in un momento drammatico»
Secondo il parlamentare la città non ha bisogno di divisioni politiche, mentre il sindaco «si allinea alla comunicazione del suo partito»
Massa
Le polemiche dei sindaci sulle misure adottate dal Governo in questa emergenza coronavirus hanno toccato anche il deputato del Movimento 5 Stelle Riccardo Ricciardi. Soprattutto quelle del sindaco della sua città, Francesco Persiani: «In un momento in cui le istituzioni non dovrebbero fare sterili polemiche ma compattarsi in questa situazione così drammatica, ascoltiamo il sindaco Persiani distorcere la realtà. Persiani– dice Ricciardi– sostiene che i 4 miliardi e 300 milioni che il Governo mette a disposizione dei comuni siano in realtà una somma già dovuta, che viene semplicemente anticipata; quindi non si tratterebbe di soldi in aggiunta a quelli già spettanti agli enti locali. Eppure il Presidente Conte è stato chiaro fin da subito in conferenza stampa: si anticipa il 66% del Fondo di solidarietà per i comuni in modo che siano immediatamente disponibili; somma che sarà compensata col prossimo decreto. Il sindaco, che amministra una città da quasi due anni, dovrebbe sapere come funziona la gestione delle finanze pubbliche: non dubitiamo che lo ignori. Più probabilmente si allinea alla comunicazione del suo partito, concentrato a fare propaganda, nonostante tutto. Si è usato questo anticipo– continua Ricciardi– per far fronte immediato alla crisi di liquidità che può trasformarsi in problemi serissimi dal punto di vista sociale; non appena si scriverà il prossimo decreto questi fondi saranno reintegrati. Ma abbiamo bisogno di questi soldi oggi e non possiamo aspettare neanche qualche giorno. Perché molte persone non hanno più i soldi per comprare da mangiare e dobbiamo dare risposte velocissime. L’ultima cosa che vorremmo fare è dedicare del tempo alla polemica politica; ma sentire sovvertire la realtà non è accettabile, specie in un momento in cui le persone hanno bisogno di vedere uno Stato unito e coeso». E infine conclude: «Detto questo, il sindaco sa che per qualsiasi cosa, nelle facoltà del mio ruolo, sono a sua disposizione in quanto egli rappresenta tutta la nostra città e in questo momento più che mai dobbiamo difendere le istituzioni». —
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