Il presidio
Pagata a caro prezzo la voglia di stare in gruppo
Multa ad alcuni extracomunitari che si erano ritrovati per pranzare insieme e a quattro amici che a Pontecimato consumavano birra e vino
Carrara
Costa caro il voler restare in compagnia nonostante i divieti.
Ne sanno qualcosa due gruppi di amici, sorpresi rispettivamente a Nazzano e a Pontecimato (i primi in casa, i secondi all’aperto) e una coppia di fidanzati (in un parco di Avenza), per tutti una multa da 400 a 3000 euro, per i fidanzati anche l’aggravante di aver utilizzato l’auto.
Nel corso dell’ultimo fine settimana il Commissariato di Polizia ha infatti effettuato capillari servizi straordinari di controllo del territorio in ogni area cittadina finalizzati a garantire il rispetto delle misure varate dal Governo per scongiurare il proliferare dell’epidemia Covid-19. Oltre venti le 20 pattuglie, impiegate in servizio continuativo di osservazione, perlustrazione e controllo di persone e autovetture in transito; in servizio anche pattuglie in abiti civili, con funzioni di verifica del rispetto, da parte delle attività commerciali, della misura della chiusura o, in caso di attività consentite, del rispetto della distanza interpersonale da garantire, degli orari standard di apertura.
Si sottolinea che i numerosi accertamenti su esercizi commerciali hanno fatto riscontrare il pieno rispetto delle misure, mentre vari cittadini sono stati destinatari di sanzione amministrativa pecuniaria come previsto dal decreto legge del 25 marzo 2020 nr. 19.
Ecco alcuni dei casi.
Un equipaggio dellle “Volanti” interveniva presso un’abitazione a Nazzano, dalla quale promanava un fitto vociare di più individui a cui faceva da sottofondo musica ad alto volume, come se si trattasse di una festa.
Al suo interno venivano trovati alcuni cittadini extracomunitari, intenti a pasteggiare, i quali dichiaravano candidamente di essersi riuniti per consumare il pranzo in compagnia e trascorrere il pomeriggio in spensieratezza. E ancora, una coppia di fidanzati veniva sorpresa su una panchina di un parco adibito a sgambatoio per cani ad Avenza: il ragazzo diceva di essersi messo alla guida della propria autovettura e di essere partito dalla propria abitazione, a Massa, per prelevare la ragazza e recarsi presso il parco pubblico. Erano entrambi sanzionati col previsto aumento fino a un terzo della sanzione pecuniaria per aver trasgredito alle misure mediante l’utilizzo di un veicolo.
E infine, quattro giovani carraresi venivano sorpresi a gozzovigliare sulla pubblica via, a Pontecimato, con varie confezioni di birre in lattina (complessivamente una ventina di barattoli) ed una damigiana di vino: alla vista della Volante due di questi cambiavano repentinamente direzione simulando l’ingresso all’interno di un supermercato lì presente.
Venivano, quindi, tutti identificati e sanzionati con pena pecuniaria da 400 a 3000 euro. La verifica della sussistenza dei requisiti di legittimità degli spostamenti della collettività proseguirà ancora, informa il commissariato cittadino. —
M.B.
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
