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ambiente e sicurezza idraulica 

Consorzio di bonifica Una “carta d’identità” per i corsi d’acqua

Consorzio di bonifica Una “carta d’identità” per i corsi d’acqua

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lunigiana

L’obiettivo, articolato e ambizioso, è quello di costruire per ogni corso d’acqua del comprensorio una “carta d’identità”: uno strumento, cioè, che raccolga tutte le informazioni che si riferiscono a quel canale, in modo da poter scegliere il tipo di manutenzione più efficace e puntuale possibile. Ovvero poter effettuare una “manutenzione gentile” di fiumi e rii, per coniugare sicurezza idraulica e valorizzazione dell’ambiente.

Per fare questo, il Consorzio di bonifica Toscana Nord è partito con un gruppo operativo di lavoro di cui fanno parte, oltre ad un team multidisciplinare di tecnici e operatori consortili, anche un docente e un ricercatore del Dipartimento di Scienze e tecnologie agrarie, alimentari, ambientali e forestali dell’Università di Firenze, un esperto del Centro italiano di riqualificazione fluviale e un tecnico biologo. «Partiamo intanto con una serie di fiumi e corsi d’acqua sperimentali, rappresentativi di tutte le aree del territorio - dice il presidente del Consorzio, Ismaele Ridolfi - Serchio, Magra, Versilia, Camaiore, Frigido, Ozzeri, più altri rii della Versilia». E, viene annunciato, gli effetti della “manutenzione gentile” del Consorzio lungo i corsi d’acqua si vedranno già da questa primavera. —

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