Carrara, Angelo Zubbani ringrazia i sanitari che lo hanno assistito
L'ex sindaco è stato dimesso dopo la caduta dell’8 febbraio
Carrara
L'ex sindaco di Carrara Angelo Zubbani, dimesso, in una nota ringrazia per le cure e la solidarietà ricevuta.
«Da alcuni giorni - scrive l'attuale segretario regionale del Psi - sono stato dimesso dopo il brutto incidente dell’otto febbraio e sto seguendo con impegno ed attenzione il percorso indicato dai sanitari per poter tornare al più presto nelle migliori condizioni di salute. Parlare di vicende personali in momenti di estrema gravità come quello che l’Italia e la nostra Comunità stanno attraversando, può sembrare superfluo ma credo sia giusto, anche per tutto quello che stanno facendo quanti sono impegnati nell’emergenza sanitaria, dare atto del loro impegno, della sensibilità e competenza che sanno dimostrare in tutti i settori della Sanità oltre che nel mio caso. Al termine di questa esperienza vorrei ringraziare sentitamente i medici e il personale dei Reparti di Rianimazione e Neurochirurgia dell’ospedale di Cisanello dove sono stato ricoverato inizialmente con prognosi riservata e, con loro, lo staff del reparto di rianimazione del Noa dove sono rimasto per alcuni giorni, oltre all’equipe del reparto di riabilitazione dell’Ospedale della Versilia dove sto ancora proseguendo le cure previste a livello psicomotorio. In questi oltre 40 giorni di ricovero nei vari reparti ho avuto modo di riscontrare le eccezionali competenze e la grande sensibilità di tutto il personale che mi ha assistito, pur in un contesto molto difficile per l’intero sistema sanitario. Nelle scorse settimane oltre alle numerose visite ho ricevuto centinaia di messaggi e mail di sostegno e incoraggiamento che mi hanno molto commosso. A tutti sono grato e sto cercando di rispondere anche se, fin d’ora, mi scuso se ci vorrà tempo. Avremo tutto il tempo per stare vicini e parlarci nei prossimi mesi, resi più forti anche dalle avversità. In queste settimane tutto intorno a noi è cambiato e ben poco sarà uguale a prima. Colgo l’occasione - conclude - per dimostrare la mia vicinanza a coloro che sono stati colpiti da questo maledetto virus ed un pensiero in particolare a chi ha perduto i propri cari. Da una situazione come questa si esce solo ottemperando alle disposizioni delle Autorità e combattendo uniti per superare questo momento di estrema difficoltà».
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