Addio alla storica maestra Elsa mamma del sindaco Baracchini
pontremoli
Il drammatico momento che stiamo vivendo si sta appesantendo per i troppi lutti con i quali sta segnando Pontremoli, impedendoci per altro di rendere il dovuto omaggio a quanti se ne sono andati. E il rammarico si fa ancora più oppressivo quando a lasciarci sono persone che hanno scritto una parte della nostra storia. È quanto vale per Elsa Castellotti vedova Baracchini, di 84 anni, che per chi non è di Pontremoli potrebbe essere “semplicemente” la mamma della sindaca Lucia Baracchini ma per tanti pontremolesi è soprattutto la maestra Elsa.
Non è ancora stata accertata con certezza la causa della morte (si è provveduto a fare il tampone e si attendono i risultati dell’esame) ma i sintomi prima della scomparsa, febbre alta e malessere, farebbero ipotizzare che possa essere un’altra vittima del coronavirus. «Hai seguito mia mamma in ospedale quando stavo per nascere. Sei stata la maestra preferita alle elementari, presente in tutte le mie occasioni importanti, comunione, cresima, matrimonio e quando sono nati i miei figli. Quello che legava te e la mia famiglia era profondo affetto e amicizia. Le lunghe serate in salotto in chiacchiera, le visite a Guinadi sulla tua Uno bianca, la tua casa piena di libri dove spesso ho dormito. Ce ne sarebbero a milioni di ricordi».
È nelle parole di questa ex alunna che si capisce tutto il dolore per la scomparsa della storica maestra Elsa. Colonna portante delle scuole elementari e impegnata in numerose attività sociali. Era nota per il suo rigore ma anche per la passione con cui trasmetteva ai giovani la passione per la cultura. La si poteva incontrare nel negozio di liquori di famiglia, oggi gestito dall’altra figlia Giovanna. Del resto anche se in pensione da anni, era rimasta molto attiva. Un affetto dimostrato adesso dai tanti messaggi di commiato in questo momento così tragico. —
riccardo sordi
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