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Market chiusi per due weekend «Prima la salute, poi gli incassi»

riccardo sordi
Market chiusi per due weekend «Prima la salute, poi gli incassi»

Ordinanza del sindaco Baracchini: fino al 30 marzo, dalle 14 di sabato al lunedì possono restare aperte solo farmacie e parafarmacie. «Evitate assembramenti»

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È entrata in vigore ieri l'ordinanza firmata dal sindaco di Pontremoli Lucia Baracchini che prevede la chiusura di tutti i negozi considerati non essenziali (quindi in pratica restano aperte soltanto le farmacie e le parafarmacie) comprese tra l’altro le rivendite di generi alimentari, quindi anche i supermercati, una chiusura valida dalle ore 14 di sabato sino al lunedì mattina. Nel fine settimana non si potrà andare a fare la spesa insomma.

Un'ordinanza valida per questo fine settimana e anche per il successivo (infatti le disposizioni hanno scadenza al 30 di marzo) per cercare di limitare il più possibile le uscite e di conseguenza la possibilità di diffusione del covid-19.

E come è andato questo primo giorno di isolamento quasi totale? Nel complesso bene, c'è stata un po' di "caccia" all'acquisto prima della chiusura delle 14, ma comunque tutto si è svolto abbastanza nella norma, con una leggera fila solo al supermercato Conad, ma comunque sono state mantenute le distanze di sicurezza tra le persone (almeno un metro, lo ricordiamo) e il personale dei supermercati faceva entrare i clienti scaglionati, a turno, in modo da non creare assembramenti tra le corsie all'interno dei supermercati.

«Voglio ringraziare pubblicamente - sottolinea l'assessore al commercio del Comune di Pontremoli, Michele Lecchini - i gestori di tutti i supermercati che hanno messo uno stewart sulla porta. In particolare "Acqua e Sapone" che ha ridotto tantissimo l'affluenza rinunciando anche al fatturato, ma anche il Conad e tutti i supermercati hanno contribuito in maniera mirabile a far sì che non ci fosse alcun tipo di problema e rispettando tutte le disposizioni imposte in questo periodo di emergenza».

«Quindi - conclude Lecchini - vorrei ringraziare tutto il personale dei vari esercizi commerciali che ha fatto un lavoro straordinario, quasi eroico a rischio della propria salute, e tutti i direttori dei supermercati di Pontremoli che hanno dato la priorità alla salute dei cittadini rispetto agli incassi». —

riccardo sordi

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