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Ex Cava Fornace, «la discarica non produce né emette biogas»
Per Programma Ambiente Apuane gli sfiati che fuoriescono «sono costituiti da vapore acqueo e ossigeno e i solfuri sono inferiori ai limiti strumentali»
montignoso
«La discarica di Montignoso non produce né emette biogas». Sull’annosa polemica, con un diluvio di segnalazioni e i numerosi interventi, sulla questione dell’ex Cava Fornace oggi dice la sua Programma Ambiente Apuane, la società che gestisce l’impianto di via Garbuio, e lo fa con alcune precisazioni dopo le prese di posizione arrivate dal Comitato di cittadini contro la discarica ex Viti. Lo stesso Comitato che, in una delle ultime uscite pubbliche, aveva duramente attaccato l’amministrazione comunale di Montignoso, che secondo questi cittadini poco agisce sui problemi ambientali, per esempio non facendo alcun «controllo sulle emissioni gassose e odorigene, malgrado le nuove linee guida del ministero e la relativa normativa aggiornata dal 2018/19, malgrado sia una industria insalubre di I classe»
«L’enciclopedia Treccani, come definizione di biogas recita “Gas combustibile ricco di metano, ricavato dalla fermentazione anaerobica di rifiuti agricoli o urbani”. Ebbene, la discarica ex Cava Fornace, non gestendo rifiuti di natura organica, non può produrre biogas - scrive il Consiglio di amministrazione di Programma Ambiente Apuane - inoltre, i vapori che fuoriescono dagli sfiati della rete di captazione del percolato, sono costituiti prevalentemente da vapore acqueo e ossigeno; i solfuri sono inferiori ai limiti strumentali, e non è stata riscontrata la presenza di sostanze con caratteristiche odorigene».
Va avanti la società che gestisce la discarica di Montignoso, citando l’Agenzia regionale di protezione ambientale: «Del resto, la Relazione di Arpat relativa alla gestione della discarica nell’anno 2018, in merito ai componenti dei vapori emessi dagli sfiati, riporta testualmente: “Considerate le concentrazioni riscontrate, non si ritiene che le stesse possano comportare problematiche di tipo ambientale”. Le analisi agli sfiati sono state effettuate nel 2018 e nel 2019. Per il 2020, L’azienda si è già attivata, e le analisi verranno effettuate nel mese di marzo (dunque in queste settimane, ndr)».
Poi il Consiglio di amministrazione di Programma Ambiente Apuane non lesina critiche ai cittadini attivisti contro la discarica dell’ex Cava Fornace: «Tuttavia fa specie vedere sui social network, riportati in modo strumentale, stralci della Aia (Autorizzazione integrale ambientale) rilasciata alla nostra azienda, con evidenziato il termine Biogas nel paragrafo “stato di applicazione delle Bat”, ma non evidenziato il fatto che le stesse non trovano applicabilità nel caso in questione». «Si ricorda infine - chiude - che creare allarmismo è un reato perseguito dall’art. 658 del Codice Penale». —
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