Italia
Famiglia milanese a Poveromo «Non sono andati via e girano»
Un cittadino di Massa, residente a Poveromo, ha denunciato ai Vigili urbani la presenza di una famiglia lombarda, arrivata il giorno della fuga dalla zona rossa
Massa. Il presidente della Regione Enrico Rossi ha firmato una ordinanza in cui intima ai “turisti” di seconde case di «tornarsene nelle loro abitazioni». Perché sia efficace, però, l’atto avrebbe bisogno dell’aiuto dei sindaci e di uno screening delle abitazioni in questione per capire se realmente sono occupate, oppure no. Un cittadino di Poveromo ieri ha raccontato al Tirreno la sua esperienza: «Non voglio passare per quello che addita le persone come untrici, però in via Fosso Nuovo, a Poveromo, dalla famosa domenica delle fughe lombarde, vive una famiglia di Milano. Marito, moglie e figli; girano indisturbati con due auto parcheggiate in giardino. Non so se abbiano denunciato la loro presenza, ma so che per ordinanza regionale, dovrebbero andarsene».
L’uomo racconta anche di aver denunciato l’accaduto alla Polizia municipale di Massa: «Ho chiamato i vigili, anche perché avevo capito che i sindaci cercassero collaborazione. Ho dato il mio nome, e l’indirizzo con numero civico della famiglia lombarda ancora presente nel territorio massese. Mi hanno risposto che in piena emergenza non potevano effettuare nessun controllo. Allora io dico che le regole valgono per tutti; che se io residente devo stare chiuso in casa pretendo che lo facciano anche i turisti. E che se una Regione ha chiesto ai sindaci di monitorare le seconde case allora forse bisognava farlo davvero. In giro invece vedo solo poco rispetto delle regole e una strafottenza inaudita. Mi spiace perché penso che siamo tutti italiani e che dovremmo adesso sostenerci. ma vedo che noi sosteniamo loro, ma loro non sostengono noi». —
Manuela D’Angelo
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