Il Tirreno

first cisl 

Code agli sportelli delle banche La raccomandazione del sindacato «Rispettate le distanze di sicurezza»

2 MINUTI DI LETTURA





massa carrara. Banche aperte e lunghe code per arrivare agli sportelli. Con il problema delle distanze di sicurezza per chi in questi giorni di emergenza deve comunque continuare a lavorare. E per questi dipendenti arriva la preoccupazione della First Cisl. E alcune raccomandazioni agli utenti. «Preoccupati per il continuo afflusso di persone agli sportelli delle banche, delle assicurazioni e dell’agenzia delle entrate riscossioni, quali rappresentanti sindacali dei lavoratori di tali comparti invitiamo la cittadinanza al rispetto delle disposizioni emanate dal Consiglio dei Ministri in merito all’emergenza coronavirus - si legge nella nota della First Cisl - Uscire per andare allo sportello potrebbe non essere, ad un controllo, ravvisata come attività necessaria e non rinviabile, men che meno se si esce per andare nelle cassette di sicurezza, che sono spesso in luoghi ristretti e quindi estremamente pericolosi».

«Chi si trovasse in situazioni di necessità che richiedono il presentarsi allo sportello verrà fatto entrare, ma in modo contingentato, o su appuntamento, modalità esclusiva per Agenzia delle Entrate Riscossioni, al fine di garantire la distanza tra le persone, come previsto dal decreto e attuato in tutti gli esercizi commerciali che devono restare aperti- prosegue la nota del sindacato First Cisl- Gli agglomerati di persone fuori degli sportelli creano situazioni di criticità tali da dover essere sanzionate dalle autorità: invitiamo chi si reca presso gli sportelli di restare in attesa rispettando la distanza prescritta».

«I lavoratori e le lavoratrici saranno presenti sul posto di lavoro con modalità di tutela contrattate a livello di ogni singola azienda per contemperare al meglio le specificità - aggiunge quindi la nota - Il personale presente sul posto di lavoro potrà essere contattato telefonicamente o con l’invio di comunicazioni per via e-mail, alcuni servizi potranno essere resi in questa forma, altri mediante l’utilizzo delle piattaforme che permettono la gestione dei propri conti correnti attraverso il servizio home banking».

«Per i pagamenti delle spese quotidiane il bancomat e le varie carte di credito sono strumenti migliori del denaro contante- si chiude la nota sindacale - in quanto è anche possibile igienizzarli dopo l’uso». —



Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Primo piano
La tragedia

Cecina, il parto in casa e il neonato morto in una busta: i dubbi da chiarire

di Claudia Guarino