«Hai la tosse? Veniamo a casa a fare il tampone». È una truffa
fosdinovo. Nonostante l’emergenza e la massima incertezza di questi giorni, con le nostre abitudini di vita che iniziano a cambiare, con le disposizioni urgenti del Governo a cui attenersi per limitare la diffusione del contagio. Nonostante tutto questo, con i timori e la paura di molti, c’è ancora qualche delinquente che tenta la truffa, con la scusa del coronavirus. Sono ladri nel nome del Covid-19.
Anziani, occhio dunque ai balordi che ci provano sempre. Il fatto viene segnalato dal sindaco di Fosdinovo, in Lunigiana, Camilla Bianchi. Che scrive: «Abbiamo appena ricevuto una telefonata da una donna che diceva di essere della Protezione civile della Regione Toscana (della sezione provincia di Firenze), che ci chiedeva se ci fossero casi in famiglia di tosse, febbre e raffreddore e che, in caso di risposta affermativa, gli operatori della Protezione civile sarebbero passati l’indomani a fare il tampone a casa, perché adesso la Regione Toscana fa il tampone a tappeto a tutti».
Prosegue il sindaco di Fosdinovo Bianchi nella sua denuncia pubblica per mettere in guardia le persone di fronte a questi truffatori: «Abbiamo chiamato immediatamente il 112, e loro ci hanno risposto che si tratta di una truffa. Dunque fate attenzione, perché magari si rivolgono alle persone anziane e con la scusa di fare il tampone provano a entrare in casa per rubare». —
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