Il Tirreno

C'è il virus, ma a Massa il mercato si è fatto lo stesso. Il sindaco: non potevamo evitarlo

C'è il virus, ma a Massa il mercato si è fatto lo stesso. Il  sindaco: non potevamo evitarlo

Persiani non ha  potuto bloccarlo in tempo perché il decreto era arrivato all’alba. Ma da mercoledì 11 marzo tutto si ferma. Mercati  stoppati anche a Carrara

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MASSA.Martedì mattina la città di Massa si è svegliata con il mercato settimanale. Quasi come al solito. Ed è scoppiata la polemica. «Il Governo vieta tutto, nessuno si può spostare, ma qui il mercato si fa lo stesso» è il commento più “gentile” sollevato all’amministrazione comunale da un cittadino su facebook. Molto più feroci altri commenti e messaggi al sindaco e agli amministratori: «La solita repubblica delle banane»; «Qui le regole non le rispetta nessuno»; «Che senso ha chiudere le scuole se poi fanno svolgere il mercato».

In realtà, i banchi erano pochissimi, ma in ogni caso gli ambulanti, facendo il loro lavoro, sono arrivati in città, si sono posizionati e hanno, per forza di cose, attirato gente. Il sindaco di Massa Francesco Persiani ha spiegato che era inevitabile: «Il decreto del Governo è arrivato alle prime luci dell’alba e non avrei mai potuto firmare un’ordinanza di divieto del mercato con così poco preavviso per gli ambulanti. L’unica soluzione è stata attivare la polizia municipale, affinché vigilasse ogni momento per evitare la formazione di capannelli e assembramenti». E infatti gli agenti di polizia urbana sono stati visti girare freneticamente per i banchi del centro, che, comunque, hanno levato le tende prima delle 12.

Forse gli stessi ambulanti, se avessero ascoltato bene le parole del premier Conte la sera prima, avrebbero potuto evitare di viaggiare verso massa e di allestire i banchi. Come del resto qualcuno ha pensato bene di fare. «Purtroppo se offri un servizio, come quello del mercato settimanale– dice il sindaco– poi non puoi chiedere alla gente di non usufruirne. E infatti la gente si è recata ai banchi lo stesso, nonostante il divieto di assembramento e di mantenere le distanze. Per questo occorrono misure più restrittive. E allora ci siamo riuniti– continua il sindaco– abbiamo valutato tutte le opportunità, le distanze, e abbiamo deciso di annullare i mercati settimanali fino a nuovo ordine. Lo scorso martedì mattina non c’è stato tempo, si partirà con il mercato di venerdì a Marina di Massa, che per logistica sarebbe stato ancora più pericoloso organizzare rispetto a quello di Massa».

Chiusi tutti i mercati settimanali, quindi. E non soltanto quelli di Massa e Marina di Massa, ma anche quelli di Carrara e  Marina di Carrara.

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