Italia
Tanti rinvii: spostati i Giochi di Geografia
Molti gli eventi annullati, cancellati o in attesa di una nuova data. La competizione geografica rimandata a maggio
massa-carrara. È la giornata dei rinvii. Il Coronavirus fa sentire gli effetti sociali nella vita sociale, culturale e associativa della provincia e molti sono gli eventi che vengono annullati. O sono costretti a subire una riprogrammazione.
I Campionati della Geografia, che dovevano tenersi nell’ultima decade di marzo a Carrara, sono slittati a maggio 2020. «Considerata la situazione epidemiologica che, purtroppo, al momento non sembrerebbe volgere al meglio ed il considerevole impegno organizzativo che sta dietro ai Campionati, siamo stati costretti, nostro malgrado, a prendere questa decisione», scrivono.
Le nuove date sono, pertanto, queste : sabato 16 maggio Campionati Italiani secondaria secondo grado; venerdì 22 maggio Campionati Interregionali secondaria primo grado; sabato 23 maggio Campionati italiani secondaria primo grado. Gli orari e i giochi rimangono invariati.
Ovviamente saranno spostati anche i due incontri culturali pomeridiani collaterali ai Campionati : la conferenza su Alessandro Malaspina venerdì 15 maggio, la conferenza sui popoli in via di estinzione venerdì 22 maggio, entrambe alle 17.
Salta anche l'Assemblea dell'Associazione culturale Lunezia, già indetta per il giorno sabato 7 marzo, alle ore 1. Anche questa è stata annullata per problemi legati all'emergenza Coronavirus e, quindi, rinviata a data da destinarsi. Non c’è ancora una data per l’eventuale recupero.
Così come non si svolgerà un evento a carattere storico previsto domani a Massa.La conferenza del professore Renato Del Ponte sul tema “Dai Liguri a re Artù’” era infatti prevista alla Coworkeria di Massa domani a partire dalle 18. L’organizzazione fa sapere che l’evento è annullato.
Annullato il convegno che il Centro italiano femminile di Carrara avrebbe dovuto tenere in occasione delle iniziative programmate dall'amministrazione comunale di Massa in vista della festa dell'otto marzo. Lo rende noto la portavoce del sindaco di Massa, che spiega che ad optare per l'annullamento sarebbe stato lo stesso Cif perché al convegno "ci sarebbero dovuto essere le scuole”. Essendoci alcune limitazioni in vigore (al momento della decisione non era stata ancora resa nota la chiusura di tutte le scuole di ogni ordine e grado voluta dal Governo) gli studenti non possono realizzare gite o escursioni fuori dal proprio istituto scolastico. Da qui la decisione di annullare l'evento. L'amministrazione, nella persona dell'assessora Amelia Zanti, ha comunque tenuto a precisare che il convegno è solo posticipato in vista di tempi più sereni sotto il profilo sanitario. —
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