Il presidio
«Ciao guerriera». Carrara, l’addio a Anna Maria sconfitta dal male
Aveva 56 anni, era madre di una figlia
CARRARA. Il male l’aveva colpita parecchi anni fa. Lo aveva combattuto a viso aperto. Sembrava lo avesse superato. Invece la malattia si è ripresentata e per Anna Maria Guglielmi non c’è stato scampo. È morta a 56 anni, lasciando nel dolore il marito, la figlia e i tantissimi amici. Anna Maria era una donna energica e sempre pronto ad accettare le sfide che la vita le ha presentato. Ha lavorato per anni come impiegata ma la sua passione è sempre stata la musica: cantava nel coro della chiesa e coltivava questa arte con grande entusiasmo, lo ha fatto fino alla fine.
Venti anni fa aveva dovuto affrontare la malattia. Non si era persa d’animo e aveva combattuto, con la grinta di una guerriera dicono le amiche e gli amici che hanno vissuto al suo fianco questi momenti difficili.
Poi erano arrivati tempi migliori e Anna Maria sembrava essersi ripresa la sua vita. Il lavoro, le amiche e gli amici del coro. Gli impegni con la famiglia. Una vita semplice, una donna che, come la ricordano e la piangono oggi gli amici, ha sempre vissuto in punta di piedi, lontano dai riflettori, dai clamori. Una donna che ha saputo combattere con la malattia ricordando sempre di sorridere, cercando di non fare pesare il suo calvario sulla famiglia e sulle amiche che le sono state vicine sempre, fino in fondo, durante le sedute di terapia e durante le giornate “no” che all’ultimo erano sempre più frequenti.
I funerali di Anna Maria si svolgeranno oggi, sabato 29 febbraio, alle 15 alla Sacra Famiglia di Marina. —
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