Il Tirreno

Carrara

Accademia, si dimettono i due revisori dei conti

L.R.D.
Accademia, si dimettono i due revisori dei conti

Le lettere con l’annuncio sono arrivate ieri alla segreteria in via Roma. Il presidente Passa: «C’è un problema di numeri del cda, aspetto risposte»

2 MINUTI DI LETTURA





Carrara. Non è un periodo facile amministrativamente parlando per l’Accademia di Belle Arti: ieri hanno dato le dimissioni contemporaneamente i due revisori dei conti Roberto Paiano e Laura Cenci. Con il direttore Luciano Massari ancora “congelato”, ecco un’altra gatta da pelare per il presidente Antonio Passa. Che però annuncia: «Chiederò al ministero di fare qualcosa. La situazione si fa complicata». Una sorpresa, così racconta la scoperta il presidente. Arriva in Accademia e scopre la novità. Due lettere di dimissioni. «La segretaria mi ha dato le due lettere, stamattina non ho potuto visionare per bene. Mi pare di capire che uno dei due dia le dimissioni per questioni personali, almeno così motiva. E l’altro per “sopraggiunte ragioni di serenità”. Ma nessuna delle due comunicazioni sono arrivate al presidente».

Lo dice con una punta di amarezza. Un passaggio formale che probabilmente si sarebbe aspettato fosse compiuto e che invece non c’è stato. «Le due lettere sono state inviate in doppia copia. Una all’Accademia e una al direttore amministrativo. In questo momento è Maria Ferraro, ad interim».

Adesso però si apre la partita della sostituzione perché con questa ulteriore difficoltà Passa ammette che il lavoro si fa difficile. «Scriverò al ministero, anzi ai ministeri. A quello delle Finanze e all’Università. Intanto devo capire se le dimissioni sono state accettate. E successivamente a questo passaggio chiederò che in tempi più brevi possibili siano sostituiti. Altrimenti non si può lavorare», aggiunge con un certo sconforto.

Perché oltre a questa sopraggiunta grana, in Accademia c’è da risolvere la questione del Cda, attualmente paralizzato. «Da statuto sarebbe formato da cinque persone e dunque per giungere alla maggioranza servono tre voti. Ma c’è anche un rappresentante del Comune, cioè l’assessore Andrea Raggi. E dunque i voti necessari per la maggioranza sono quattro». Ma per arrivare a quel numero gli uomini e le donne presenti in consiglio d’amministrazione non sono sufficienti.

È Passa stesso a spiegarlo: «Il cda è composto dal presidente e questo c’è. Poi c’è il direttore che al momento manca. Un altro posto è per un professore interno e anche questo attualmente è coperto. Sono vacanti invece le sedie del componente del ministero e della rappresentanza della Consulta degli studenti. Ho sollecitato più volte il ministero in tal senso, ma non ho ricevuto risposta. Il componente istituzionale manca da molto tempo. E allora sto chiedendo, finora senza successo, di avere il rappresentante della Consulta. Spero che ci si attivi in tempi brevi». —
 

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Meteo

Maltempo in Toscana, scatta l’allerta gialla: temporali forti, vento e grandine – Ecco dove

di Redazione web