Il Tirreno

a marina di massa la fase nazionale 

Quattro studenti vincono i regionali di “dibattito” e vanno alle finali italiane

Gianluca Uberti
Quattro studenti vincono i regionali di “dibattito” e vanno alle finali italiane

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AULLA. Ormai le studentesse e gli studenti del liceo classico “Giacomo Leopardi” di Aulla hanno una marcia in più quando si tratta di dibattere un argomento. E lo hanno dimostrato, ancora una volta, nei giorni scorsi.

Infatti, Andrea Mori, Camilla Cardosi e Serena Vasoli, i ragazzi del liceo classico aullese, insieme ad Andrea Zani del liceo scientifico di Villafranca, sono risultati i vincitori delle selezioni regionali di "debate" al liceo "Cicognini" di Prato. Ora il prossimo step sarà la partecipazione alle Olimpiadi nazionali di dibattito, in programma a Marina di Massa dal 30 al 3 aprile prossimi, dove dovranno difendere il titolo nazionale conquistato lo scorso anno da quattro meritevoli ragazze che frequentavano il liceo classico di Aulla: Natalia Novoa, Laura Filippi, Elena Tieri e Marta Romanut.

A difendere il titolo saranno appunto Andrea Mori, Camilla Cardosi, Serena Vasoli e Andrea Zani, che erano accompagnati, a Prato, dal professor Umberto Crocetti del “Giacomo Leopardi”, il quale sottolinea che «i quattro studenti, dando prova delle brillanti competenze acquisite, hanno sconfitto altre 8 squadre toscane e ora attendono di potere difendere lo scettro tricolore, vinto dal nostro liceo lo scorso anno, a Marina di Massa». Ma anche sulla competizione nazionale di dibattito si allunga l’ombra del coronavirus, visto che Crocetti fa notare che questa potrebbe essere rinviata proprio a causa del morbo proveniente dalla Cina, anche se è presto per dirlo e l’emergenza potrebbe già appartenere al passato a fine marzo. Ma che cosa è il “debate” e quali sono le sue finalità? Un dibattito è una discussione formale, governata da precise regole di condotta, nella quale due squadre, composte ciascuna da due o tre studenti, sostengono e controbattono un’affermazione data, ponendosi in un campo o nell’altro, senza che questa posizione rifletta necessariamente la propria opinione. Caratteristica essenziale del dibattito è, quindi, data dalla possibilità di essere chiamati a difendere opinioni in contrasto col proprio pensiero, chiedendo, quindi, allo studente una forma di flessibilità mentale e di apertura alle altrui visioni. —

Gianluca Uberti

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