Il Tirreno

Jean Baptiste Simukeka: è del Ruanda il vincitore della Maratona del Marmo

Luca Barbieri
Jean Baptiste Simukeka: è del Ruanda il vincitore della Maratona del Marmo

Nella categoria femminile prima Maurizia Cunico. Nella mezza vince un kenyota nella Hero un vicentino. Circa 1.800 i partecipanti, Barghini: «Crescita costante» 

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Carrara. Due ore, venti minuti e ventisei secondi. Con questo tempo Jean Baptiste Simukeka (Ruanda) della società sportiva Gs Orecchiella Garfagnana si è aggiudicato la maratona dell'edizione numero quattro di White Marble Marathon – organizzata dalla World Running Academy con il supporto della Fondazione Marmo onlus – di scena nella mattinata di ieri lungo le strade del litorale apuano. 1800 all'incirca complessivamente i partecipanti per l'evento “plastic free” tra quelli che hanno scelto la Family run (non competitiva di 5 chilometri) e la parte competitiva, suddivisa nei tre percorsi: 42 chilometri, cioé la maratona classica; la mezza (da 21 chilometri) e la novità dell'edizione 2020, la 30 chilometri Marble Hero. Oltre 300 gli atleti alla maratona, quasi il doppio alla mezza maratona; mentre sono stati 250 circa al via per la novità del venti-venti. E così venendo al racconto della mattinata di sport al traguardo di via Garibaldi di Marina di Carrara prima è arrivato il keniota Joel Maina Mwangi (Dinamo sport) che in poco più di un'ora (1 ora, 5 minuti e 58 secondi) ha concluso la mezza maratona; 21 chilometri in quasi un'ora e venti minuti, invece, per la prima donna in graduatoria: Federica Proietti (Calcestruzzi Corradini Excels, 1 ora, 19 minuti e 39 secondi; 18ª nella classifica generale). Prima dell'arrivo della maratona poi la volta dei “Marble hero” con il vicentino Federico Bordignon (Vicenza Marathon, 1 ora, 41 minuti e 37 secondi) a tagliare per primo il traguardo; mentre per le donne è stata Concetta Santini (Run Card, 2 ore, 1 minuto e 19 secondi) la prima ad arrivare.

Come detto la maratona è stata vinta dall'atleta Simukeka con il pettorale numero 1, mentre la categoria femminile è andata a Maurizia Cunico (Atletica Casone Noceto, 2 ore, 47 minuti e 9 secondi). «Sono felicissimo, vincere qui è una grande soddisfazione», le parole, a pochi minuti dalla fine della gara, del vincitore della maratona.

Poi tempo di premiazioni in piazza Nazioni Unite con il sindaco di Carrara Francesco De Pasquale. «Quest'anno la manifestazione si è svolta in una cornice particolare, ma sta sempre di più crescendo e il 2021 sarà l'anno in cui esploderà», il commento del sindaco. Dal primo cittadino al patron ultra-maratoneta della manifestazione. «Gestire una maratona è sempre complicato; è andata meglio rispetto agli altri anni come criticità legate alla viabilità – il punto della situazione che arriva direttamente da Paolo Barghini –. La corsa da un punto di vista sportivo è andata molto bene e anche il clima era perfetto. Le persone sono contente ed è la cosa più importante. Ma anche i numeri ci hanno dato ragione, nonostante il periodo, la questione Coronavirus e la concomitanza di altre gare in calendario in queste settimane. Eppure abbiamo segnato circa un più 20 per cento che ci fa dire: “Appuntamento all'anno prossimo”. Dobbiamo crescere ancora perché con questi numeri l'evento è ormai importante per il panorama nazionale. Per questo inizieremo a lavorare per la prossima edizione dal primo marzo», chiosa il patron sul futuro non prima dei ringraziamenti che vanno dal Comune di Carrara a Nausicaa passando per Gaia Spa. —

Luca Barbieri

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