Latitante uno dei membri del clan Cretu di Marina
massa. C’è un rinvio e un latitante nel processo al clan Craiova, la banda di cittadini rumeni accusati di gestire un importante giro di prostituzione sul lungomare di Marina di Massa. L’udienza fissata ieri, dove avrebbe dovuto parlare Toni Cretu, indicato da molti come leader del gruppo, è stata rinviata per l’opposizione degli avvocati difensori a sentire l’imputato prima che venisse sentito un teste della procura ieri assente.
Per quanto riguarda invece il latitante è uno degli uomini rinviato a giudizio dalla procura massese: Claudio Andrei Anuska. L’uomo aveva l’obbligo di firma ma non si è più presentato ed è irreperibile sul territorio.
Il 21 ottobre scorso, a un anno esatto dalla maxi operazione guidata con successo dai carabinieri di Massa, sono usciti dal carcere gli imputati (sette) del gruppo rumeno che la procura ha identificato come i principali sfruttatori della prostituzione sul lungomare di Marina. Una di loro, Ana Maria Cretu, è ancora detenuta per altri reati invece.
Ieri in aula era presente il procuratore Marco Mansi che non ha rinunciato a sentire il teste convocato e che non si è presentato. Il presidente del collegio Ermanno De Mattia ne ha disposto la convocazione per la prossima udienza, fissata al 22 aprile e lo ha multato per 400 euro.
Gli imputati sono accusati, a vario titolo, di reati contro il patrimonio, favoreggiamento e sfruttamento della prostituzione e violenze. —
Libero Red Dolce
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