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Il prestigioso premio “Pinnacle Awards” conquistato di nuovo dalla Euromarble

Paolo Cucurnia
Il prestigioso premio “Pinnacle Awards” conquistato di nuovo dalla Euromarble

Il riconoscimento ottenuto per la sesta volta grazie al progetto e posa in opera al “100 Bishopsgate” di Londra

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Carrara. Nei giorni scorsi al “Mandalay Bay Hotel” di Las Vegas in Nevada, è stato consegnato il prestigioso “Pinnacle Awards” alla ditta Euromarble di Avenza nella persona del suo titolare Roberto Canali. Il premio, che consiste in un artistico pinnacolo di marmo, un diploma ed una coppa viene attribuito annualmente alla azienda di marmi che presenta il miglior progetto d’arredamento e rifinitura, in pietra naturale, di un edificio in qualsiasi parte del mondo.

La società carrarese, nei sette anni che concorre, è la sesta volta che se lo aggiudica. Per ricordare solo le ultime: nel 2017 se ne è meritati addirittura due per il “Brookfield Place Tower” a Perth in Australia, e nel ’18 per la “Alexander Court” a Washington. Infine nell’anno ‘19, premiato appunto pochi giorni fa, lo ha conquistato per realizzazione dei pannelli marmorei nel “100 Bishopsgate” nella City di Londra. In tale costruzione, il numero 100 si riferisce al numero civico della torre che, coi suoi 278 metri è la più alta nella City, mentre il nome Bishopsgate deriva da una porta del “London Wall” lì realizzato dai romani a difesa della città di “Londinium”. Oggi è la zona orientale della “City of London” dove si trova, appunto, il grattacielo.

In questo edificio, come nei precedenti lavori, i pannelli tagliati a misura, applicati alle pareti dell’accettazione con il bancone in marmo bianco Lasa (Bolzano), seguono lo stesso andamento, con le venature nere, della parete del fronte cava da cui sono stati estratti. Per l’abilità e la tecnica nella realizzazione dei suddetti pannelli, la giuria ha assegnato il prestigioso trofeo all’Euromarble.

Non è un caso che l’azienda abbia maturato questa competenza nel progetto delle formelle lapidee. La stessa ha infatti sviluppato, al suo interno, nella persona del project manager Davide Tedeschi un sistema, in attesa di brevetto, ch’egli stesso ci spiega: “Da qualsiasi punto di vista prospettico, è possibile esaminare, in modo virtuale, il progetto finito prima di qualsiasi taglio reale”.

Il titolare dell’Euromarble Roberto Canali, che porta avanti la politica aziendale del Padre e fondatore della ditta Aldo Canali, aggiunge: “Pur potendo contare sul bardiglio ed il bianco della cava in località Battaglino, abbiamo basato la nostra attività, fin dal suo avvio nel ‘76 , soprattutto sul lavoro degli uomini che collaborano, nella segheria, nel laboratorio e negli uffici e sullo sviluppo delle professionalità nel settore lapideo, in cui Carrara era la maestra riconosciuta nel mondo”. La famiglia Canali, come l’ingegner Enzo Ferrari, ha da sempre considerato che le vere ricchezze di una azienda sono gli uomini e le intelligenze che vi operano. —

Paolo Cucurnia

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