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Marina di Carrara, il Bagno Luciano investe ancora e realizza un nuovo ingresso

M.B.
Marina di Carrara, il Bagno Luciano investe ancora e realizza un nuovo ingresso

L’edificio sarà a due piani di circa 250 metri quadrati. Al piano di sopra un ristorante oppure sale relax

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MARINA DI CARRARA. Sorpresa: c’è ancora chi ha voglia e coraggio di investire sul mare, nonostante le incertezze normative. È il caso del Bagno Luciano: qui è in corso di realizzazione, su progetto dell’architetto Enrico Martelli dello studio Martelli, un nuovo fabbricato che costituisce la seconda fase del progetto iniziato circa quatto anni fa e come tale già approvato dalla sovrintendenza. Il completamento, in dettaglio, costituisce un edificio di due piani di circa 250 metri quadrati ciascuno, che ospiterà attività complementari alla balneazione e funzionali ad un incentivazione turistica della struttura. I lavori si prevedono completati entro l'inizio della stagione balneare.. Il Bagno Luciano - che aveva anche partecipato al gioco del Tirreno e di Confartigianato “Il Bagno del cuore” - una volta si chiamava Umbertino (poi fu diviso in due). E come avevamo scritto, era famoso per la sua sala da ballo. Da qui sono passati tutti i cantanti più famosi degli anni Sessanta: Marcella Bella, Patty Bravo, Casadei, i Pooh, solo per citarne alcuni.

Nel 2014 il bagno è stato rilevato dalla famiglia di Andrea Maggiani, che da allora lo gestisce a conduzione famigliare. Lo stabilimento nel 2016 è stato raso al suolo e completamente rifatto. In quella prima fase, già curata dallo studio di architettura Martelli, era stata seguita la regola di adeguare la struttura al contesto paesaggistico rendendola sobria e il meno impattante possibile. Il bagno ha anche una bella terrazza panoramica in stile marinaro, coperta da due grandi gazebo.

Ora, questo nuovo edificio, la famiglia Maggiani continua ad investire: «È il completamento di quanto iniziato nel 2016 - ribadisce Andrea Maggiani - nella parte di sotto faremo una reception e il magazzino, e altri servizi. Di sopra, l’idea iniziale era quella di realizzare un ristorante, ma al momento non ne siamo tanto convinti, probabilmente saranno locali relax. Per le esigenze del bagno la parte ristorante c’è già, altrimenti bisognerebbe darlo in affitto perché servono dei professionisti del settore per un locale di quelle dimensioni. Saremo pronti a fine aprile, senz’altro ci andranno servizi legati al turismo e all’attività balneare. Forse - aggiunge scherzando ma non troppo - può sembrare un po’ avventato fare investimenti in questi momenti, però noi abbiamo fiducia, c’era il progetto già approvato e allora vogliamo provare a offrire ai nostri clienti qualcosa di meglio».

Da segnalare che il bagno Luciano è l'unico stabilimento che rientra nelle competenze della Capitaneria di porto, a differenza degli altri che dipendono dal Comune. —M.B.



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