Il Tirreno

«Asfalto inesistente e cattivi odori: Montedivalli è abbandonata»

la lettera di italia viva al sindaco di podenzana 

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montedivalli. Lettera aperta al Comune di Podenzana da parte del coordinamento locale di Italia Viva, il partito fondato da Matteo Renzi.

È la situazione della popolosa frazione di Montedivalli a finire sotto la lente di ingrandimento del coordinatore del comitato comunale di Italia Viva di Podenzana, Valter Corbani, secondo il quale Montedivalli «è totalmente abbandonata al suo destino di declino e degrado ormai inarrestabile. La viabilità comunale delle varie borgate è ridotta a una “pista da fuori strada”, l’asfalto è un bel ricordo di anni fa, ora le strade sono ridotte solo a buche, sassi e terra, con smottamenti e frane da contorno. Non meglio versa la viabilità provinciale di fondo valle, un tratto di circa 1.500 metri, che dal confine con Bolano arriva sino al ristorante Il Mileo, a confine con il Comune di Calice al Cornoviglio (Spezia): nel tratto in questione sono presenti frane, smottamenti e cedimenti del piano viario, il tutto risalente agli anni della prima alluvione di circa 10 anni fa. All’inizio della strada provinciale in parola (bivio di Serralta), più precisamente in località Boschetto, è presente un recente insediamento abitativo con circa 50 abitanti, dei quali 10 sono bambini in età scolastica, e la strada in prossimità dell’abitato è stata, nel tempo, teatro di numerosi incidenti, dei quali uno mortale», dice sempre Corbani.

Il quale sottolinea di essersi rivolto, mesi fa, al sindaco di Podenzana, Marco Pinelli, chiedendo di intervenire «a porre in opera alcuni accorgimenti e dispositivi di sicurezza, in modo da limitare il pericolo per i residenti, in modo particolare per i ragazzi, costretti ad attraversare la strada priva di strisce pedonali (oramai consumate dal tempo) per raggiungere il piazzale antistante dove si fermano in pulmini per il trasporto scolastico. Purtroppo, il mio appello - prosegue la lettera di denuncia di Corbani - sino ad oggi è caduto nel vuoto, sono già trascorsi oltre tre mesi dalla laconica comunicazione del sindaco, con la quale riferiva del suo interessamento verso la Provincia di Massa-Carrara, ma, ad oggi, nulla è cambiato, nessuno ha visto tecnici comunali o provinciali, né tantomeno amministratori del Comune di Podenzana a fare un sopralluogo per rendersi conto della situazione e vedere come risolvere il problema».

Ma non finisce qui, perché ci sarebbe anche la questione del piccolo centro commerciale del paese, «dove il depuratore rende, di fatto, invivibile il centro commerciale, visto che, in alcune giornate e sempre più spesso, odori nauseabondi impediscono di respirare. I miasmi provenienti dall’impianto, oltre che creare cattivo odore, sono igienicamente dannosi alla salute dei residenti, con colonie di ratti, rettili ed altri animali che hanno invaso la zona, rendendola insana e invivibile». —

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