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Nel 2019 1.162 donazioni e 40 nuovi donatori di sangue

Riccardo Sordi
Nel 2019 1.162 donazioni e 40 nuovi donatori di sangue

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pontremoli. Alla fine la “rincorsa” dei Fratres è stata premiata l’anno scorso, con un lieve miglioramento (+6) rispetto ai dati del 2018: in tutto 1.162 donazioni di cui 902 di sangue intero (+16 rispetto a dodici mesi prima) e 260 di plasma (-13). Guardando nel dettaglio, fa molto piacere che ci siano 40 nuovi donatori e che di questi, ben 21 siano under 25 con 5 diciannovenni e 6 neomaggiorenni. Ciò garantisce linfa (o meglio sangue) per il futuro dell’associazione. Ma come ogni buon capitano Mastroviti da un lato ringrazia ed esalta la sua squadra - «i donatori fanno tutto questo in maniera volontaria» - ma dall’altro lato vuole motivare per riuscire a migliorare sempre di più.

«Il nostro obiettivo ideale - dice - sarebbe quello che ogni donatore donasse due volte l’anno. Ad esempio, quest’anno ci sono 105 iscritti che non hanno donato e 268 che lo hanno fatto una volta. Se tutti lo avessero fatto due volte sarebbero state quasi 500 donazioni in più». A titolo statistico aggiungiamo che in 245 hanno donato due volte, 71 tre, 15 quattro e infine in 21 ben cinque volte. Tornando agli ottimi dati del 2019, secondo Mastroviti trovano spiegazione, «nel lavoro di sensibilizzazione che stiamo portando avanti ormai da anni. Un impegno che coinvolge in primo luogo le scuole: dalle elementari alle superiori, passando per le medie».

Ma non c’è solo la scuola: ci sono iniziative che permettono di “fare squadra” come la gita sociale e la festa sociale, che quest’anno ha visto la premiazione di 57 donatori, tra cui una croce d’oro per le 75 donazioni. O ancora importanti iniziative, come quella legata all’ospedale che ha visto nel giugno scorso la donazione di un defibrillatore offerto anche grazie all’aiuto dei fuochisti dei rioni San Nicolò e San Geminiano di Pontremoli. —

Riccardo Sordi

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