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«L’80% delle case agli italiani» «Solo propaganda razzista»
Polemica tra l’assessore Veronica Ravagli della Lega e il Pd sull’aggiudicazione degli alloggi popolari: «Lei non conosce le leggi»
massa «Grazie a noi l’80 per cento delle case popolari è andata agli italiani»; «Non conosce bene le leggi e, presa da un becero impulso razzista, tipicamente leghista, pubblica considerazioni, senza alcun supporto legale».
È un botta e risposta “pepato” quello tra l’assessore alla Cultura del Comune di Massa, Veronica Ravagli (Lega) e il Pd di Massa sull’aggiudicazione degli alloggi popolari in città.
La Ravagli sulla sua pagina facebook pubblicizza un cavallo di battaglia della Lega: «Grazie alla mozione presentata dalla Lega a luglio 2018– spiega l’assessore– approvata in Consiglio comunale, è stato introdotto un nuovo criterio per aggiudicare le case popolari: i cittadini extracomunitari che vogliano partecipare ai bandi per l’accesso all’edilizia residenziale pubblica, sono tenuti a dimostrare di non possedere beni immobili nei paesi di provenienza».
Un parametro la cui introduzione, secondo quanto dichiarato dalla Lega ( i dati ufficiali verranno resi pubblici solo ad aprile) pare abbia più che dimezzato il numero di aventi diritto stranieri agli alloggi popolari.
La Ravagli nel suo post scrive, con orgoglio, che «quando c’era il Pd le case andavano il 50% agli italiani e l’altra metà agli stranieri. Ora il rapporto è cambiato: 80% agli italiani e il 20 agli extracomunitari». I conti sono in possesso degli uffici.
Secondo il Pd però i dati sarebbero totalmente sbagliati: «Dalla Lega ancora solo propaganda. Ricordiamo all'esponente della Lega, che le norme per l'assegnazione di alloggi di edilizia pubblica, sono esclusiva materia regionale e che i comuni, non possono, in alcun modo, modificare norme stabilite dalle leggi della Regione Toscana. Il regolamento di assegnazione di alloggi– continua il Pd– è stabilito nell'allegato A della legge regionale 2 gennaio 2019, numero 2 e non certo da ordini del giorno della Lega nel consiglio comunale di Massa che non hanno alcuna valenza legale. Il trionfalismo della assessora è pertanto da ascrivere alla propaganda leghista che, in cerca di voti, agita il peggior armamentario razzista».
La proposta della Lega, chiamata “Le case popolari, prima agli italiani” è stata presentata nel 2018 in consiglio dal capogruppo Nicola Martinucci, congiuntamente al deputato-assessore di Cascina Edoardo Ziello e alla capogruppo in consiglio regionale Elisa Montemagni.
«Si tratta di un criterio fondamentale. Che non vuole discriminare nessuno – dice sempre la Ravagli nel suo post– ma solo portare equità di trattamento tra italiani e stranieri. Questi sono i risultati che porta un’amministrazione del buonsenso. Da assessore in quota Lega possiamo essere solamente felici per questo risultato conseguito». —
Manuela D’Angelo
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