Ex titolare di libreria assolta dall’accusa di bancarotta
CARRARA. Doveva difendersi da due accuse pesante: quella di bancarotta fraudolenta patrimoniale e bancarotta semplice.
Lei, Mariella Corradi, ex titolare della libreria “Voglia di leggere” in piazza Nazioni Unite a Marina di Carrara, assistita dall’avvocato Alessio Menconi, secondo l’accusa si sarebbe appropriata di 13 mila euro e dei libri che erano ancora nel negozio.
Il processo, un abbreviato davanti al gup Dario Berrino e al pm si è concluso con l’assoluzione perché il fatto non sussiste. L’avvocato Menconi ha dichiarato, davanti al giudice, che la sua assistita aveva utilizzato i 13mila euro per pagare, immediatamente il creditore principale del negozio, e non certo per scopi personali. Del resto, anche in aula, è stato ricordato come la donna, pensionata, conduca una vita normalissima e che il denaro non sia stato impiegato a fini di migliorarla.
I libri poi, da quanto emerso, erano pignorati quindi non c’è stata alcuna appropriazione.
Il pubblico ministero ha chiesto l’assoluzione perché il fatto non sussiste.
La ex libraia quindi ieri mattina in tribunale ha visto cadere le accuse a suo carico: assolta perché il fatto non sussiste. —
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