Il Tirreno

la prima opera di michela carlotti 

A Sanremo “Configurare idee” tra politica, scrittura e filosofia

Cristiamo Borghini
A Sanremo “Configurare idee” tra politica, scrittura e filosofia

2 MINUTI DI LETTURA





LICCIANA È stato presentato al Palafiori di Sanremo, in concomitanza con il celeberrimo Festival, l’opera prima di Michela Carlotti, “Configurare Idee”. Michela Carlotti è conosciuta nel suo territorio per l’impegno politico che coltiva da sempre in un’ottica di «servizio continuamente perfettibile a favore della comunità», come lei stessa ama definirlo. Di questa passione, ne ha fatto materia di studio, indirizzando l’ultimo biennio della sua carriera accademica agli studi politici.

Non ha mancato di impegnarsi attivamente in politica, candidandosi per la prima volta all’età di ventisette anni, fino a ricoprire la carica di vice-sindaco, cessata nel maggio 2019.

Quest’opera rappresenta l’efficace sintesi delle sue più grandi passioni: politica, scrittura e critica filosofica, intesa come inesauribile approfondimento della conoscenza. Il lettore si ritrova a leggere un’originale riflessione dell’autrice sulla società odierna.

L’opera è distinta in due sezioni principali: la prima, costituisce senza dubbio un interessante contributo alla classificazione filosofica-politica della società in cui viviamo. Si parte da un’approfondita analisi dei meccanismi degenerativi insiti nella democrazia che conducono alla più generale crisi della politica, per sviluppare una vera e propria ricerca di miglioramenti possibili, condotta con realismo ed instancabile ottimismo. La seconda sezione è una raccolta di aforismi che l’autrice usa per renderci immediatamente partecipi della sua linea di pensiero sull’attualità, i vizi e le virtù della società in cui viviamo, ma anche sulla vita ed i suoi sentimenti.

Il punto di forza di questo testo è l’originalità dell’accostamento tra le impegnative riflessioni filosofiche e la scelta espressiva dell’aforisma per tradurne efficacemente la complessità cognitiva. — Cristiamo Borghini

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Primo piano
Il futuro del cantiere

Salvataggio Tigs, le offerte giuste: «Partono da 250 milioni di euro» – Chi sarà a decidere e tutti gli scenari possibili

di Giovanna Mezzana