Il Tirreno

«Per la difesa dell’ospedale deve lottare tutta la Lunigiana»

Marco Landini

domani inizia la tre giorni di consiglio comunale a fivizzano 

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Prende il via da domani la tre giorni di consiglio comunale di Fivizzano interamente dedicato ai problemi che riguardano l’ospedale cittadino e la sanità lunigianese in generale. È stato il sindaco Gianluigi Giannetti, dopo le innumerevoli lamentele e malumori circa i disservizi registrati nel nosocomio fivizzanese, a prendere la drastica decisione all’insegna del classico «così non si può andare avanti».

La mobilitazione terminerà sabato con una fiaccolata che dal municipio raggiungerà il Sant’Antonio Abate, l’ospedale appunto che negli ultimi decenni è rimasto vittima di tagli e ridimensionamenti in serie. A dare supporto all’iniziativa l’intero consiglio comunale, i Comitati cittadini, i movimenti delle Sardine e dei Pinguini. E si prevede una partecipazione trasversale, dopo le varie polemiche circa la partecipazione di questo e quello, che vedrà confluire tutti insieme all’iniziativa chi tiene alle sorti dell’ospedale che da decenni è luogo di cura ma anche posti di lavoro per la popolazione del comprensorio.

E tra coloro che ha dato il pieno sostegno all’iniziativa c’è Matteo Zoboli, capo gruppo di Cambiamo Licciana e assessore in quel Comune. «Pieno sostegno al Comune di Fivizzano - dice Zoboli - lottiamo insieme contro la soppressione delle strutture sanitarie in Lunigiana». Per l’assessore liccianese che si occupa di turismo, commercio e protezione civile, «la lotta del sindaco Gianluigi Giannetti, riguardo al depotenziamento del plesso ospedaliero, è una cosa giusta che deve interessare tutte le amministrazioni Lunigianesi. Il nostro è un territorio disagiato. Gli abitanti sono costretti a fare lunghi spostamenti per ricevere le cure necessarie e un ulteriore impoverimento dei servizi offerti creerebbe un maggiore disagio, in particolare, per quelle popolazioni che sono lontane dalla Vallata Fivizzanese».

Secondo Matteo Zoboli questo costringerebbe poi «a un maggior carico di lavoro nei plessi di Pontremoli e di Massa, più di quanto ne abbiano ora». Insomma, per l’assessore in carica a Licciana Nardi, «aldilà delle strumentalizzazioni politiche, che qualcuno può aver tentato di fare, ritengo che ognuno di noi debba trovare la forza di sostenere questa battaglia, visto che per noi il diritto alla salute e il benessere dei cittadini lunigianesi sono punti cardine».

Infine, l’annuncio, sempre da parte dell’assessore Zoboli: «Lotteremo affinché chi di dovere trovi le risorse e le metodologie necessarie a far sì che questo importante presidio possa essere valorizzato nella giusta maniera. Il gruppo di maggioranza Cambiamo Licciana s’impegna a lavorare assiduamente per sostenere questa battaglia: il diritto alla salute di tutti i cittadini lunigianesi è al primo posto», chiude il suo intervento per sostenere l’iniziativa promossa dal Comune di Fivizzano a sostegno della sanità in Lunigiana. —

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