Il presidio
«Riportiamo i licei in centro qui mancano i giovani»
CARRARA. Trasferire i licei in centro città per far rivivere piazze, strade e luoghi di ritrovo.
Quella di (ri)portare alcune scuole all'interno del centro storico di Carrara non è un'idea del tutto nuova; è una proposta, una suggestione che torna, ciclicamente, quando si ragiona su ciò che non va all'ombra delle Apuane. Proprio come nel dibattito di giovedì sera organizzato dal Tirreno.
Spunti, contributi, critiche sul centro, dal commercio al piano della sosta: cittadini, amministrazione, operatori; faccia a faccia. E arriviamo così a una delle tante proposte finite nella scaletta della serata.
«Portiamo le scuole nel centro, come una volta», suggerisce Gian Paolo Pezzica, ex presidente della circoscrizione di Carrara centro.
«Per ripopolare di giovani il centro bisogna rimetterci le scuole; ne dico due, almeno: il liceo scientifico e il classico; due scuole che non necessitano di particolari aule e laboratori».
Certo, spiega Pezzica, ai due licei si potrebbe trovare una “casa” più velocemente, in termini di spazi. E Pezzica avrebbe anche una sede su cui – ripete – «per il disegno progettuale posso pensare anch'io»: Palazzo Pisani.
Il sindaco Francesco De Pasquale però non è d'accordo: «A Palazzo Rosso ci andranno gli studenti dell'Accademia di Belle Arti; mentre a Palazzo Pisani vogliamo trasferire parte dei contenuti del Museo del marmo. Escludo quindi un trasferimento delle scuole superiori, anche perché il liceo Classico, per dire, è a Fossola, non così lontano sinceramente». Argomento esaurito? Assolutamente no. E più tardi dal pubblico ecco un altro spunto: «La maggior parte degli studenti dell'Accademia arriva da fuori; mentre con le scuole si coinvolgerebbero intere famiglie», sottolinea Roberta Pintor. —
Luca Barbieri
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