Il Tirreno

l’opposizione: non ci sono i beni estimati 

Agri marmiferi, sono l’equivalente di 2.300 campi da calcio

L.B.

2 MINUTI DI LETTURA





Carrara. Per la maggioranza – che approva compatta – è un «punto fermo»; per l'opposizione parliamo di un documento dove in realtà «mancano i beni estimati e non c'è nulla di nuovo». La delibera di giunta (la numero 12 di fine gennaio) sulla ricognizione degli agri marmiferi comunali finisce sul tavolo della commissione marmo (dopo le prime sedute a “porte chiuse”) prima dell'approvazione in consiglio comunale e apre di fatto un nuovo capitolo della polemica sull'annosa questione dei beni estimati. «Per anni avete detto il contrario e intanto dei beni estimati nella ricognizione non c'è neppure l'ombra», la stoccata che arriva da Andrea Vannucci (Carrara Democratica) sul documento targato dallo studio fiorentino Lessona. Uno studio che prende in esame – «esclusivamente» – «i beni che da sempre sono stati disciplinati e considerati quali beni appartenenti al patrimonio indisponibile del Comune». Gli agri marmiferi comunali: quasi 16 milioni di metri quadrati. Per quantificare: oltre duemilatrecento campi da calcio regolamentari (secondo le misure Figc 105 per 65). Il 70 per cento all'incirca delle cave carraresi. Questo quello su cui verte lo studio. «L'attività istruttoria non ha inteso e non intende interferire con gli esiti dei giudizi in corso volti all'eventuale accertamento del diritto di proprietà di alcune imprese sui cosiddetti beni estimati», si legge ancora dal documento comunale. Ed è qui il nodo della polemica tra maggioranza e opposizione. «Si parla soltanto di quello che già sapevamo, del resto non c'è traccia», rimarca Vannucci che si astiene nella votazione come Cristiano Bottici (Massimiliano Bernardi contrario). «Questo è un punto fermo», rivendicano invece dalla maggioranza. — L.B.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Meteo

Maltempo in Toscana, scatta l’allerta gialla: temporali forti, vento e grandine – Ecco dove

di Redazione web