Il presidio
Prodotti pericolosi in vendita Sequestrati 6.400 articoli
sarzana. Per uno store cinese in arrivo una multa che potrebbe costargli fino a 25mila euro e intanto ha subito il sequestro di 6.400 articoli che aveva in vendita. L’operazione è stata condotta dalla Guardia di Finanza che, nell’ambito dell’attività orientata al controllo in materia di sicurezza prodotti, ha effettuato un’analisi capillare dei negozi locali, specie quelli che vendono bigiotteria e materiale di cancelleria. Per scoprire chi, tra i venditori, opera in contrasto delle norme comunitarie e in violazione al codice del consumo. E qualcosa, si può ben dire, è stato trovato.
In particolare infatti nella ditta del proprietario cinese i finanzieri hanno trovato e sottoposto a sequestro 6378 articoli in quanto privi di qualsiasi avvertenza e delle indicazioni minime delle informazioni relative al produttore, all’importatore e al paese di origine, tutti elementi che certificano il prodotto come sicuro in base ai dettami stabiliti a livello comunitario, per un valore complessivo di circa 4.500 euro. Il responsabile dell’esercizio commerciale è stato segnalato alla camera di commercio di Spezia.
Si trtatta di prodotti che arrivavano dalla produzione cinese, in uno store anche piuttosto frequentato dagli acquirenti della zona e che venivano rivenduti nei negozi della provincia, soprattutto in coincidenza con le festività nazionali.
L’operazione si inquadra nel più ampio contesto della tutela del "made in Italy", del contrasto alle pratiche commerciali illegali e della sicurezza dei prodotti volti a garantire il corretto funzionamento del mercato, alla valorizzazione dei prodotti sicuri in linea con gli standard di commercializzazione europei, a tutela dei commercianti che operano correttamente, e alla salvaguardia del consumatore finale. —
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