Niente Tari, Tasi e Imu per riaprire o rinnovare locali
MULAZZO. Attraverso una deliberazione di giunta l’amministrazione mulazzese ha lanciato una serie di agevolazioni che interessano il tessuto economico comunale, indirizzate verso le imprese locali, per consentire sia la riapertura che l’ampliamento delle attività commerciali, artigianali e di servizi, azzerando di fatto i tributi comunali per i prossimi tre anni.
In pratica il Comune di Mulazzo ha recepito la misura del Decreto Crescita sulle "Agevolazioni per la promozione dell'economia locale mediante la riapertura e l'ampliamento di attività commerciali, artigianali e di servizi”, che consiste nell’erogazione di un contributo per l'anno nel quale avviene la riapertura o l'ampliamento degli esercizi individuati dalla norma e per i tre anni successivi. Niente Tari, Tasi ed Imu quindi nel caso si dovesse scegliere la riapertura e l’ampliamento dei locali.
Le attività che sono ammesse a beneficiare di queste agevolazioni per la promozione dell’economia locale tramite la riapertura di esercizi chiusi da almeno 6 mesi e l’ampliamento delle attività già esistenti, devono appartenere ai seguenti settori: artigianato, turismo e commercio al dettaglio, limitatamente ai soli “esercizi di vicinato” e alle “medie strutture di vendita” e Fornitura di servizi destinati alla tutela ambientale, alla fruizione di beni culturali e al tempo libero.
«Un primo valido sostegno alle attività del comune, in attesa dell’attivazione delle agevolazioni previste dal distretto turistico che dovrebbe riconoscere una riduzione delle imposte dirette, semplificazione amministrativa e riserve specifiche di finanziamenti per progetti speciali di sviluppo del territorio», ha spiegato il primo cittadino Claudio Novoa proseguendo «stiamo osservando con grande attenzione il dibattito alla Camera sulle attività economiche che si sviluppano in montagna, questo decreto rappresenta un primo passo e consideriamo fondamentale che si possa proseguire con questa attenzione per tutti i soggetti economici operanti sul nostro territorio. Questo tipo di imprese ricoprono un importante ruolo sociale, noi siamo preoccupati per il loro mantenimento, ma al tempo stesso guardiamo positivamente la discussione in aula». —
Cristiano Borghini
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