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«Facciamoci sentire tutti» Anche i genitori in piazza
Dopo il crollo del solaio in una classe, anche le famiglie degli iscritti al liceo di viale Stazione partecipano al corteo di venerdì. «Per tenere alta l’attenzione»
massa. Mentre gli studenti discutono gli ultimi dettagli sulla manifestazione già programmata per venerdì, con partenza alle 9 in piazza Garibaldi, si fanno sentire pure i loro genitori. Al liceo “Pascoli” di viale Stazione, dove martedì scorso, poco dopo le nove, è crollato parte del solaio nella classe 3ª B, sabato si è costituito il Comitato dei genitori della stessa scuola superiore, organismo facoltativo previsto dal regolamento interno composto dai rappresentanti di classe e dai genitori che ne fanno richiesta (il presidente è Emilio Mariotti, il vice presidente Laura Verona, il tesoriere Massimo Martini). L’obiettivo del Comitato è uno solo: “Favorire il coordinamento tra gli organi scolastici e i genitori, nonché promuovere iniziative di sensibilizzazione riguardanti tutti gli aspetti inerenti l’attività della scuola, dalla sicurezza alla didattica”.
E c’è già un’occasione, anzi due, per dare un senso alle rivendicazioni. Quella più importante è appunto il corteo studentesco di venerdì mattina: “Allo scopo di mantenere alto, presso la cittadinanza, il livello di attenzione sulle gravi problematiche delle scuole, il Comitato affianca gli studenti nell’organizzazione della manifestazione pubblica. Il Comitato condivide pienamente l’intenzione degli studenti organizzatori nel mantenere la manifestazione a carattere apartitico e privo di strumentalizzazioni di qualsiasi genere. Invitiamo pertanto la cittadinanza a far sentire il proprio sostegno ai ragazzi e al corpo docente facenti parte di tutti gli istituti coinvolti, partecipando numerosi alla manifestazione”.
Intanto, già oggi i genitori così riuniti “affiancheranno il dirigente scolastico e il consiglio di istituto nell’incontro con il presidente della Provincia, dove verranno affrontate le problematiche relative agli interventi di prima messa in sicurezza e a quelli necessari per la risoluzione definitiva del problema. Contemporaneamente il comitato sta cercando di fare rete con gli altri istituti superiori presenti nel Comune di Massa, anch’essi interessati da importanti problematiche legate alle strutture”. E questa è un po’ la strada che seguono anche gli studenti. Al corteo di venerdì - lanciato dagli iscritti al “Pascoli” - partecipano i coetanei del “Meucci”, del “Fermi”, del “Palma”, del “Rossi”, anche dell’alberghiero “Minuto” che in piazza c’erano una settimana fa, e pure qualcuno in arrivo da Carrara. Tanto che gli organizzatori si aspettano la presenza di almeno 500 persone, a cui evidentemente si aggiungono i genitori. E per preparare la protesta, in questi giorni sono apparsi sulle mura esterne del Comune di Massa, quelle affacciate su piazza Palma, alcuni cartelloni: “Non possiamo andare a scuola con la paura che ci caschi un mattone in testa”, si legge tra le altre cose. —
L.S.
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