«È inutile la variante di Santa Chiara, 5 milioni buttati via»
FIVIZZANO. Dopo i vari interventi inerenti il proseguo dei lavori che riguardano la “faraonica” variante di Santa Chiara, interviene in maniera critica sull’opera viaria la cui realizzazione è in corso la minoranza consigliare a Fivizzano della lista civica Alternativa per il Futuro.
“L'opera di cui stiamo parlando – scrive la minoranza in una nota - non è l'utile variante che avrebbe evitato il passaggio dal borgo di Gragnola, ma si tratta del progetto già esecutivo che è presentato alla fine del mandato dell’ex sindaco Paolo Grassi, che a fronte della spesa di 5 milioni di euro semplicemente collegherà il primo lotto della variante di Gassano con la strada provinciale 445 ad ovest dello stesso abitato di Gassano”.
Per Alternativa per il Futuro, “l’opera costosa è più utile ai cittadini della Garfagnana che non a quelli della Valle del Lucido, come invece sbandierato dal consigliere regionale Giacomo Bugliani (Partito democratico, ndr): Bugliani ha generato confusione e aspettative nella cittadinanza”. Sempre secondo gli stessi esponenti della lista civica fivizzanese, “la notizia ha innescato una triste guerra sui giornali con repliche e smentite per attribuirsi il merito di questa opera inutile tra lo stesso consigliere regionale e l'ex sindaco Grassi, il quale in cerca di un nuovo collocamento politico si è schierato con gli ex odiati renziani di Italia Viva”.
Ancora secondo la lista civica - che si dice “lontana da questi personaggi alla ricerca di una visibilità politica” - tutte le energie “devono essere impiegate a cercare le risorse per realizzare un intervento che consenta di ridurre il traffico all'interno del borgo di Gragnola che, anzi con l'approvazione del Piano attuativo dei bacini estrattivi, vedrà aumentare il passaggio di mezzi pesanti provenienti dalle cave”, va avanti l’intervento pubblico.
Insomma, per il gruppo di minoranza consiliare a Fivizzano, “una viabilità più scorrevole aiuterebbe anche lo sviluppo turistico del paese di Equi Terme, che è stato il fulcro del programma elettorale della lista civica e che ora invece si trova a mezz'ora dal casello dell’autostrada”, conclude la sua nota Alternativa per il Futuro. —
Marco Landini
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