Il Tirreno

AVEVA 58 ANNI

Lutto per Alberto Bernacca, super tifoso della Carrarese

Luca Barbieri
Lutto per Alberto Bernacca, super tifoso della Carrarese

Scomparso a 58 anni dopo una lunga malattia 

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CARRARA. «Riposa in pace accanto ai vecchi indiani». È questo soltanto uno dei tantissimi – decine e decine in meno di 24 ore – messaggi apparsi via social per salutare Alberto Bernacca, carrarino doc, super tifoso della Carrarese, molto conosciuto in città e scomparso giovedì all'età di 58 anni (era nato nel luglio del 1961), dopo una lunga malattia contro cui ha lottato senza sconfiggerla. . Tra i messaggi di cordoglio quelli del gruppo Facebook che riunisce buona parte dei tifosi della Carrarese. A quei colori, Alberto, che prima della malattia faceva l'infermiere, era legatissimo tanto da essere uno dei fondatori del Commando Ultras: i primi ultras che a metà anni ’70 erano nati in curva sud. Alberto lascia la madre, i due fratelli e i tanti amici che lo ricordano come un uomo buono, con un grande cuore e molto altruista. Dedito al suo lavoro che svolgeva con impegno e professionalità e che, nonostante la lunga malattia, non aveva mai perso il sorriso e la battuta, sempre pronta. E soprattutto non aveva perso la passione per la sua città e la sua squadra di calcio: la Carrarese, ma anche i granata del Torino.

E proprio la Carrarese ha rilasciato una nota, la società «si stringe al dolore della famiglia Bernacca, per la scomparsa di Alberto, grande tifoso azzurro». Messaggi di cordoglio che sono arrivati inoltre, tra gli altri, anche dal Carrarese Fan Club che «si stringe attorno alla famiglia Bernacca per la prematura scomparsa di Alberto grande tifoso giallo azzurro». Alberto, che alla festa dei 40 anni del Commando Ultras Indian Trips della scorsa estate aveva ricevuto una targa di riconoscimento (nella foto sopra), fino all'ultimo ha seguito gli azzurri di Silvio Baldini, con il solito spirito che lo contraddistingueva e con cui gli amici lo vogliono ricordare.

Un tifoso super che seguiva sempre la Carrarese, in casa e in trasferta, con i suoi compagni di spalti e con gli amici. Di più: tanti amici oggi seguono la Carrarese grazie a lui. Perché Alberto era sugli spalti anche nelle stagioni in cui dal campo non arrivavano grosse soddisfazioni. Più recentemente, nonostante la malattia, inoltre, con gli amici è stato anche a Pisa, all'Arena Garibaldi per il turno play-off della scorsa stagione. Sconfitta sul campo, fine del sogno serie B, ma grande festa sugli spalti e nel settore ospiti colorato con sciarpe e bandiere da oltre un migliaio di tifosi marmiferi, tra cui proprio Alberto con i suoi amici.

«Nonostante il risultato del campo, lui era emozionatissimo, in mezzo a tutti i tifosi della sua squadra del cuore», ripercorrono quel momento gli amici. Il funerale di Alberto Bernacca si svolgerà oggi alle 15,30 nel Duomo di Carrara; poi la salma sarà tumulata al cimitero di Turigliano. —

 

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