Il presidio
«Pucci di Anva ci attacca, non capiamo il motivo»
Parla il vicepresidente del Consorzio 5 Terre: «Noi abbiamo risposto all’invito della Pro Loco e abbiamo portato gente»
CARRARA. È ancora polemica sul mercato straordinario della Befana che si è svolto proprio il giorno dell’Epifania a Carrara. Dopo il j’e accuse di Piepaolo Pucci di Anva, che ha parlato di “presa in giro” nei confronti dei cittadini a cui «è stato spacciato un mercato del Forte quando di operatori versiliesi non ce n’era uno» arriva la risposta del vicepresidente del consorzio Cinque Terre.
«Abbiamo cercato e ci siamo impegnati per fare un evento che portasse gente in città. Lo abbiamo fatto in acccordo con la Pro Loco di Carrara con cui lavoriamo benissimo. Ecco, che bisogno c’è di fare polemica sempre? »
Così il vicepresidente del consorzio 5 Terre Andrea Tognoni (che parla anche a nome del presidente Fabrizio Capponi) replica a Pierpaolo Pucci di Anva. Nel mirino il mercato straordinario della Befana a Carrara.
«È bene fare chiarezza – continua Tognoni – noi non siamo di Forte dei marmi ma abbiamo operatori, che erano stati invitati al nostro evento, e che fanno parte del mercato versiliese. Ed è altrettanto vero che abbiamo voluto evidenziare, anche a livello pubblicitario e di comunicazione, che ci fossero anche gli operatori del Forte».
E aggiunge: «Proprio non capiamo il malessere di Pucci, alla fine anche lui, con il suo gruppo, ha creato l’evento straordinario che si è svolto ad Avenza alla Prada. Adesso Basta polemiche, e soprattutto perché bisogna sempre puntarci il dito contro, non è così che si crea compattezza nel mondo degli ambulanti». E Tognoni conclude con una constatazione: «Non comprendiamo quale sia oggi il ruolo di Pucci. Sta vendendo tutte le postazioni, sta cessando l’attività e come può pensare di aiutare gli operatori in questo modo? » «Prima della manifestazione l’amministrazione comunale aveva convocato le associazioni Fiva e Anva dicendo se erano disponibili a fare un evento straordinario per la Befana a Carrara, e loro hanno declinato l’invito. Quindi perché attaccare il nostro consorzio che altro non abbiamo fatto che rispondere a un invito organizzato dalla Pro Loco? » —A.V.
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