Il Tirreno

A Carrara

Il mercatino della Befana sotto tiro:«è stato una presa in giro»

Alessandra Poggi
Il mercatino della Befana sotto tiro:«è stato  una presa in giro»

Pucci (Anva): di ambulanti di Forte non ce n’era uno. L’assessore Macchiarini sbotta: adesso basta polemiche

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CARRARA. C'è chi non lo vuole e chi lo vorrebbe, chi dice tolga lavoro e chi al contrario che lo porti. E così si sta seriamente ragionando di spostare il mercato settimanale del mercoledì dal centro di Avenza in via Casola. Ci stanno ragionando ma per motivi differenti associazioni di categoria e amministrazione comunale.

In particolare vorrebbe traslocare la Fiva, anche in base al successo riscosso questa domenica dal mercato straordinario organizzato da Anva e Fiva Confcommercio, su richiesta dei commercianti del centro commerciale La Prada.

E poi c'è la polemica sul mercato di ieri, quello organizzato in autonomia dalla Pro Loco Carrara in piazza Gramsci a margine della sesta edizione della "Festa della Befana".

Circa una decina di banchi pubblicizzati come appartenenti al Consorzio 5 Terre Golfo dei Poeti, più una piccola rappresentanza di ambulanti di Forte dei Marmi. Nel mirino proprio la pubblicità dell'evento, che a prima vista sembra pubblicizzare il mercato di Forte dei Marmi e non quello del Consorzio 5 Terre. E secondo Anva è "l'ennesima presa in giro per la cittadinanza". Ce lo spiega Pierpaolo Pucci presidente Anva: «In sostanza - dice - stiamo valutando di trasferire il mercato del mercoledì alla Prada. Stiamo stanchi di sentire che i commercianti non ci vogliono. Sentiremo gli ambulanti e poi valuteremo la soluzione più opportuna per la categoria». Diverso il discorso sul mercatino di piazza Gramsci: «Come associazione - prosegue Pucci - siamo fortemente contrari a questo genere di eventi. L'amministrazione sa bene che non possono gestire manifestazioni commerciali su area pubblica, senza avere fatto un bando o una concertazione con le associazioni. Questa manifestazione è illegittima, anche se l'amministrazione l'ha cercata di giustificare con un atto di giunta. Non funziona così, e oltretutto erano consapevoli di avere preso il più tarocco dei consorzi di Forte dei Marmi. Nella pubblicità Forte dei Marmi è scritto a caratteri cubitali, mentre Consorzio 5 Terre piccolissimo. Questa è una presa in giro verso la cittadinanza, un escamotage per attirare gente. Fanno credere che siano i banchi di Forte dei Marmi, ma degli ambulanti di mercoledì al Forte non c'è uno, proprio come hanno già fatto a Marina di Carrara». Poi Pucci aggiunge: «Vorrei capire dove sono finiti i concetti di trasparenza e legalità proclamati da questa amministrazione. Mi riferisco anche al mercato di Carrara che è molto degradato, da anni hanno promesso di risistemarlo. Gli ambulanti non hanno fatto richiesta per lunedì 6 gennaio perché Carrara non è una piazza appetibile e ci avevano detto che c'era una manifestazione. Se ce l'avessero chiesto avremmo sicuramente partecipato e portato molti più banchi, proprio come è successo alla Prada». Un fulmine a ciel sereno per l'assessore al commercio Giovanni Macchiarini, che contattato dalla nostra redazione ha detto: «C'è un regolamento. Se ascoltare le persone e gli ambulanti produce questo genere di polemiche non va bene. D'ora in poi non sentirò più nessuno e deciderò io come ritengo più opportuno. Ho concesso mercati straordinari subendo critiche dai commercianti, ma sono andato avanti ugualmente difendendo gli ambulanti perché lo ritenevo giusto. E sto valutando se spostare il mercato di Avenza alla Prada. E se lo stanno valutando anche gli ambulanti meglio così, lo valuteremo in due». —
 

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