Il Tirreno

la mostra da domani al 26 gennaio 

Spagnoli e la sua “A” L’artista “contrario” a Palazzo Ducale

Daniela Marzano

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massa. Omaggio doveroso alla carriera artistica di Renato Spagnoli è quello che il Comune di Massa, con il contributo di Alessandro Giorgi, Augusto Marchetti e Paolo Brenzini, tributerà al famoso pittore scomparso a marzo 2019, grazie anche al supporto della Gian Marco Casini Gallery di Livorno, dell’Archivio Renato Spagnoli e del Museo Ugo Guidi. Da domani fino al 26 gennaio Palazzo Ducale ospiterà una mostra personale dell’artista intitolata “In direzione ostinata e contraria” a cura di Diego Faa, che comprenderà una carrellata di opere che vanno dagli anni ’61-’62 fino alle sculture da terra o da parete degli anni 2000, passando per la ricerca sulla lettera “A”, sua caratteristica distintiva. A presentare la mostra, alla presenza del gallerista Casini, dell’architetto Giorgi e dell’artista Brenzini, l’assessore alla cultura Veronica Ravagli che l’ha definita come “un altro momento importante per Palazzo Ducale, dopo l’ultima esposizione su Mafalda Pegollo che ha registrato più di 2000 visite. Ogni artista ha un suo stile personale e una mostra risulta totalmente diversa dall’altra. Siamo onorati di ospitare una personale di un artista che ci ha lasciato l’anno scorso e che siamo riusciti a portare fuori dalla sua città natale Livorno”. D’accordo il gallerista livornese Casini, che sottolinea di Spagnoli “la capacità di non interrompere la sua ricerca continua nell’arte e che questa mostra è in grado di presentare una carrellata di quella che è stata la sua vita artistica. La lettera “A”, presa dal gruppo anarchico che frequentò per un periodo, è diventato il suo marchio distintivo e in qualche modo incarna quella che può essere definita la sua “poesia visiva”, l’elemento base sul quale ha focalizzato tutta la sua sperimentazione”. Giorgi ringrazia poi “l’amministrazione ma soprattutto la sensibilità dell’assessore Ravagli per aver colto l’importanza di questo artista che è stato un grande esponente degli anni ’60, quelli più prolifici per l’arte contemporanea anche a livello internazionale. È importante portare anche a Massa ciò che avviene nelle grandi città, ovvero un grande esempio di storia dell’arte, di poesia visiva che dovrebbe servire a sensibilizzare tutti i cittadini su questo tema, ma soprattutto per permettere agli studenti in formazione, specie di scuole artistiche, di avere gli stimoli giusti per costruirsi solide basi». L’inaugurazione si terrà domani alle 16.30, la mostra resterà aperta martedì e venerdì (16.30-19.30) e sabato e domenica (10-12.30 e 16.30-19.30). —

Daniela Marzano

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