Il presidio
Al gruppo astrofili l’incarico di studiare la posizione di asteroidi
massa. Prestigioso incarico affidato al Gam, Gruppo Astrofili Massesi (nella foto, una iniziativa del Gam), la più antica associazione scientifica, tuttora operante, nella nostra provincia. Il Gam è nato infatti nel1973.
La rete internazionale Occultwatcher, che coordina in tutto il mondo l’osservazione di occultazioni asteroidali (ovvero un tipo di osservazione con cui si ottiene la migliore precisione nelle misure di posizione e diametro degli asteroidi), ha infatti affidato nei giorni scorsi al Gruppo astrofili Massesi l’incarico di gestire i calcoli per la previsione di questo tipo di eventi astronomici che possono interessare tutta la zona del Mediterraneo centrale (dalla Francia alla penisola balcanica, dalle coste africane dell’Algeria e della Tunisia fino al sud della Germania, Repubblica Ceca ).
Con tale tecnica osservativa, che richiede un’altissima precisione sui tempi e sulla posizione dell'asteroide, è possibile ricavare, sia da parte di astronomi professionisti, ma ancor più da astronomi amatori che sono più diffusi e presenti sul territorio, misure che permettono di determinare la posizione esatta degli asteroidi, (anche in funzione di sorvegliare che le loro orbite che non vadano pericolosamente in collisione con la Terra), il loro diametro, la loro sagoma nonché scoprire, come talvolta accade, che un asteroide ha, a sua volta, una satellite che gli ruota intorno, che qualcuno di essi possiede inaspettatamente un sistema di anelli (una specie di Saturno in miniatura), che la stella che ha subito l’occultazione è a sua volta doppia.
Nel settore delle occultazioni asteroidali il Gam vanta una esperienza di oltre una ventina d’anni, con oltre un centinaio di asteroidi misurati. L’incarico attribuitogli dalla rete internazionale Occultwatcher è un segnale della fiducia che il lavoro degli astrofili massesi si è acquistato nel mondo.
«Davvero quasi un miracolo, quando si pensi - scrive il Gam - che il nostro gruppo locale, non possiede (come succede invece in tutte le provincie della Toscana) un osservatorio astronomico. Ogni tanto si legge qua e la di idee dell’amministrazione di realizzarlo (sfruttando, non ultimo, un finanziamento statale già deliberato e che non costerebbe nulla al Comune di Massa). Speriamo - concludono gli astrofili - che questo incarico prestigioso possa stimolare chi può ad accelerare le procedure». —
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