Il Tirreno

fosdinovo 

Antenna vicino all’asilo «Sarà un “armadio” per la fibra ottica»

Antenna vicino all’asilo «Sarà un “armadio” per la fibra ottica»

2 MINUTI DI LETTURA





fosdinovo. L’approvazione, con delibera del consiglio comunale di Fosdinovo del 28 novembre scorso, di uno schema contrattuale per il comodato d’uso all’azienda Open Fiber di un’area comunale posta in prossimità di un asilo dove installare un’infrastruttura per migliorare il segnale internet e di telefonia mobile sul territorio, ha generato molta attenzione dopo l’allarme procurato dalla raccolta di firme proposta dall’associazione Fosdinovo Bene Comune, che ha richiesto il ritiro della delibera.

E il consiglio comunale di venerdì ha discusso della questione, dopo un’interrogazione presentata da Guido Dazzi (5 Stelle). «L’allarme è suscitato da un fraintendimento – ha detto il presidente del consiglio comunale Valerio Zoja – perché lo schema approvato contiene una opzione con le parole infrastruttura porta antenne, opzione che nel caso non ricorre».

L’impegno comunale infatti nasce dalla sottoscrizione di una precedente convenzione fra il Mise, la Regione Toscana, Infratel e 194 comuni toscani (compresi tutti i Comuni della Lunigiana) con la quale i Comuni si impegnano a individuare un locale o un sito idoneo all’installazione di uno shelter o di armadi stradali per la terminazione delle fibre ottiche della rete. «Se tali parole, non essendo prevista l’installazione di alcuna antenna ma solo di un semplice locale tecnico, fossero state cancellate subito invece che lasciate come opzione del testo originale – ha aggiunto Zoja – non ci sarebbe ora questa necessità di chiarimento dettata dai comprensibili interesse e preoccupazione che la vicenda ha generato, anche per il modo in cui è stata divulgata».

Il consigliere Enrico Galeno (Lista Noi cittadini), preso atto dei chiarimenti forniti, ha chiesto l’impegno di mantenere sulla vicenda un adeguato livello di comunicazione con i cittadini e, in particolare, di rendere disponibile ai consiglieri comunali il testo definitivo del contratto di comodato stipulato con Open Fiber Spa. L’accaduto ha messo in evidenza come il tema inquinamento elettromagnetico abbia comunque necessità di essere meglio conosciuto da tutti per comprenderne i reali effetti sulla salute delle persone e sull’ambiente circostante. —

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Il presidio

Peccioli, scatta la protesta contro l’ossicombustore: «Non siamo la discarica della Toscana»

di Redazione Pontedera