213 giocattoli “vecchi” donati ai bambini. Il piccolo miracolo di 9 donne coraggiose di Carrara
Hanno fondato un gruppo su Facebook: tu regali le cose che non ti servono più, loro le fanno arrivare a chi ha bisogno
Carrara. Borse, scarpe, letti e giocattoli. Tu li regali. Loro le donne che gestiscono da quattro anni il gruppo “Te lo dono con il cuore” li fanno arrivare a chi ha bisogno. Come Babbo Natale: ma tutti i giorni, non solo durante le feste, e senza nemmeno ricevere le letterine.
La tecnologia si trasforma in solidarietà grazie a "Te lo dono con cuore Apuania", il gruppo privato creato da nove donne carraresi su Facebook.
Non una semplice pagina, ma un vera e propria vetrina dove le persone regalano cose di qualsiasi genere: completi per neonati, scarpe e scarpine, cappelli, borse, persino mobili ed elettrodomestici.
Un'idea fantastica per aiutare in modo concreto non solo le persone che hanno bisogno dello stretto necessario per vivere, ma anche tutti quelli che vogliono disfarsi di qualcosa senza gettarlo nella spazzatura.
Il gruppo è nato il 31 luglio del 2015 da Laura Bibolotti e Simonetta Menconi, che poi ha lasciato per motivi personali. Oggi è gestito da otto Admin (amministratrici): Laura Bibolotti, Federica Rocca, Antonella Gentili, Clara Palmieri, Cecilia Conforti, Federica Barbieri, Martina Biondetti, Edy Manfredi, Stefania Saulle. Alla pagina sono iscritte ben 13.236 persone.
Il gruppo aiuta in silenzio, o volendo nell'anonimato anche quattro case famiglia, persone (all'80% italiani) che per motivi personali hanno difficoltà economiche e non vogliono chiedere aiuto pubblicamente. Persone che hanno la priorità di diritto su tutta la merce da distribuire. Parliamo di zaini per la scuola, abbigliamento per i figli, scarpe e cose che altrimenti non potrebbero permettersi. E grazie alle lotterie tra gli iscritti le nostre nove Admin ogni mese riescono anche a fare la spesa per queste case famiglia. Insomma, una cosa meravigliosa e tutto a titolo gratuito.
Ma "Te lo dono con cuore Apuania" è molto di più. E' una sorta di Portobello dove le persone si scambiano ogni genere di cose, o meglio: qualcuno regala ed altri se interessati vanno a ritirare gli oggetti postati.
Un vero e proprio mercatino dell'usato (spesso anche del nuovo) dove per ottenere qualcosa non si devono spendere soldi. Sono vietati gli annunci a pagamento, di qualsiasi genere.
Una realtà che è cresciuta in maniera esponenziale, come spiega Federica Rocca: «Sulla nostra pagina ormai si trova di tutto. Ci chiamano anche per svuotare le cantine. La priorità va alle quattro case famiglia che aiutiamo, in realtà quelle abituali sono tre, alla quarta consegniamo solo i regali di Natale per i bambini. Quest'anno abbiamo consegnato 213 regali e tutti nuovi e in buono stato - prosegue - perché Babbo Natale non fa distinzione. Di solito ci contattano in privato, non è facile parlare delle difficoltà economiche in pubblico. Sono persone molto dignitose. L'ottanta per cento sono italiani. Noi gli forniamo tutto quello che serve. Completini, scarpe, zaini per la scuola, giubbotti, insomma tutto quello di cui hanno bisogno».
Ci sono anche cose che il gruppo fornisce in comodato gratuito per poterle poi riassegnare .
«Di solito si tratta di lettini, le carrozzine e altre cose per bambini - prosegue Federica - le diamo in comodato gratuito, così da poterle riassegnare in futuro».
E poi c'è la parte dell'assegnazione. Questa parte la possono fare anche gli iscritti in autonomia. Basta postare una foto di quello che si vuole regalare e il gioco è fatto. Una bella iniziativa riconosciuta anche dall'amministrazione comunale, che ha conferito alle nove admin il riconoscimento di "Donne Carraresi" del 2019. —
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