Frane, tombini in tilt e a Bedizzano acqua “vietata”
carrara. Tanti disagi per le lunghe ore di allerta arancione legata al maltempo che ha flagellato il territorio dai monti al mare.
il maltempo
Salgono i livelli nei corsi d’acqua di Massa e Carrara dopo il passaggio della perturbazione che ha riversato importanti quantità di acqua sul territorio. Supera il primo livello di guardia il Carrione a Avenza, con una inversione di tendenza nella tarda mattinata di ieri. Monitoraggio stretto da parte dei tecnici del Consorzio di bonifica, soprattutto sul reticolo idraulico minore, aiutato nel deflusso dalle idrovore accese anche per contrastare la forza delle mareggiate in atto. Ci sono stati alcuni problemi. Una piccola frana in via Carbonera Foce zona piana maggio. A Pulcinacchia è precipitato un palo della luce. Un grosso albero si è abbattuto sulla strada tra Gragnana e Castelpoggio. A Bonascola si è ostruita una tombatura e ha allagato una trattoria. In tutti i casi è intervenuto il personale della protezione civile che è rimasta aperta tutta la notte per le segnalazioni.
a bedizzano
E a Bedizzano il maltempo ha creato disagi anche ai rubinetti di via Bonanno. Acqua torbida che, fanno notare a Bedizzano, non può essere utilizzata per l’igiene personale e neppure per fare da mangiare. «Questo - scrive uno dei residenti di via Bonanno - succede da parecchi anni e nessuno cerca di risolvere questo problemi».
l’ordinanza
Il sindaco Francesco De Pasquale ha firmato una ordinanza cautelativa di “non utilizzo per uso umano (alimentare e igiene della persona) dell’acqua erogata dal pubblico acquedotto” che serve la frazione di Bedizzano e zone limitrofe. Il provvedimento è stato emanato a seguito della nota di Gaia Spa con la quale si comunica un anomalo aumento di torbidità delle sorgenti della zona, a seguito delle ingenti piogge delle ultime ore. Gaia Spa ha sta provvedendo a rifornire con acqua potabile il paese di Bedizzano attraverso l’utilizzo di due cisterne, una nei pressi delle case popolari una in piazza Costituzione presso il "Fontanone". Ieri si è tenuto un incontro con i tecnici e dirigenti di Gaia Spa, l'assessore all'Ambiente Sarah Scaletti e una delegazione di residenti di Bedizzano in cui la società ha reso noto che a seguito dei solleciti dell'amministrazionr sta intervenendo per risolvere le criticità che ormai sempre più frequentemente interessano le sorgenti del paese. In particolare i tecnici di Gaia hanno confermato è in corso il rifornimento dei materiali necessari a realizzare l'intervento di rimodulazione della gestione dell’acqua che sgorga dalle quattro sorgenti situate nei pressi del paese e che alimentano anche Codena e Bergiola. L'iter per gli allacci alla fornitura elettrica necessari alle opere è già stato avviato. L'operazione permetterà, in caso di criticità su una di esse, di utilizzare le altre tre denza privare il paese dell’approvvigionamento. Gaia inoltre sta mettendo a punto un secondo intervento, a media scadenza, che permetta in caso di necessità di portare a Bedizzano l’acqua della sorgente “Ratto”, che si trova nella zona delle Canalie. —
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