Restaurato il Ponte del Pisciarotto simbolo della “marmifera” massese
L’opera ingegneristica risale degli anni Trenta e si trova a quasi 700 metri sul livello del mare Era la via di lizza meccanica che serviva le cave di Resceto. Il recupero grazie al Parco Apuane
l’intervento
Completato l'intervento di restauro conservativo del Ponte del Pisciarotto che si trova sull'antica via di lizza Resceto-Cave Gruzze (o Cruze). I lavori realizzati dal settore Lavori Pubblici del Comune con la collaborazione della sezione Cai Massa e Carrara sono stati dal Parco regionale delle Alpi Apuane per circa 10mila euro. L'intervento conservativo è servito a rinforzare la struttura colmando con calcestruzzo le caverne scavate dal torrente alla base delle pile del ponte e nella loro copertura con pietre reperite in loco .
Il Ponte del Pisciarotto è un’opera imponente e si incontra sulla destra a circa 34 minuti di cammino salendo dal paese di Resceto lungo il sentiero 165 del Cai. Permetteva di superare un torrente che scende dal canale della Neve e va poi a formare il canale dei Vernacchi fondendosi con quello dei Paleri. Sul ponte, situato a quota 696 metri e costruito tra il 1931 ed il 1932, sono rimaste due longarine di ferro mentre la copertura è franata. Quando era in funzione la lizza meccanica con piano inclinato qui avveniva l'incrocio dei carrelli. La via di lizza era in realtà servita da una ferrovia a scartamento ridotto “va e vieni” e proprio sul ponte avveniva lo scambio per l’incrocio dei carrelli. Il sistema ebbe comunque vita breve . Le Cave Gruzze (o Cruze) furono chiuse, il materiale metallico asportato e tutto andò in rovina. —
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