Al Garibaldi l’ultimo film di Ozpetek e Tilde Corsi: arriva “La dea fortuna”
La produttrice: sarò a Carrrara per le feste di Natale è una tradizione di famiglia che non ho mai perso e che ho trasmesso a mio figlio
Carrara è la sua città d’origine ed anche la città che a vent’anni le stava troppo stretta per inseguire i suoi sogni e le sue passioni. Tilde Corsi, discendente di una famiglia di grandi imprenditori del marmo, amava l’arte e il cinema e lontano dalla sua città è diventata una delle più importanti produttrici cinematografiche italiane con, all’attivo, grandi film di successo come “Le fate ignoranti”, per il quale ha vinto il Nastro d’Argento nel 2001 insieme a tutta la produzione di Ferzan Ozpeteck con il quale ha un sodalizio artistico che dura da anni.
A Carrara, Tilde Corsi, torna finalmente con l'atteso film "La dea fortuna " con Stefano Accorsi in programma da giovedì 19 fino al 29 dicembre alla sala Garibaldi di Carrara. «Un nuovo film di Ferzan Ozpetek è sempre un momento di gioia - si legge nella nota di presentazione . e dopo 2 anni dalla sua precedente fatica, il suggestivo Napoli Velata, arriva La dea Fortuna, con cui il regista di origini turche torna ad affrontare i misteriosi tormenti del cuore e dell'animo umano regalandoci - un nuovo dolce-amaro capitolo del suo personalissimo racconto che sembra riportarci indietro al fortunatissimo - e bellissimo - Le fate ignoranti. La dea Fortuna è un segreto, un trucco magico - recita il primo trailer del film dando il senso all'intera storia - Come fai a tenere per sempre con te qualcuno a cui vuoi molto bene? Devi guardarlo fisso, prendi la sua immagine, chiudi di scatto gli occhi, li tieni ben chiusi. E lui ti scende fino al cuore e da quel momento quella persona sarà per sempre con te». A parlare del suo ultimo film come produttrice è anche Tilde Corsi contattata dal Tirreno alla vigilia dell’anteprima nazionale alla stampa. «Per quello che vale il mo goiudizio da produttrice - dichiara Tilde Corsi - mi sento di dire che questo è un film particolarmente riuscito che segna il ritorno alla commedia sentimentale di Ferzan, sul genere de “Le fate ignoranti” che tanto il pubblico ha amato. È un film che lascia lo spettatore pieno di speranza e credo che questo sia molto importante».
Tilde Corsi ha parlato anche della sua imminente partenza per Carrara dove trascorrerà il Natale con la sua famiglia. «L’ho sempre fatto - dice - in qualsiasi parte del mondo io fossi Natale era con la famiglia, era a Carrara una città che amo tantissimo. Sono contenta di aver trasmesso questo amore anche a ,io figlio e alla sua famiglia: è una davvero una bella tradizione a cui tengo, azni teniamo tantissimo».
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