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Mercoledì l’assemblea dei soci di Gaia Spa «Fateci partecipare»
massa-carrara. Mercoledì alle 10, nella sede di Marina di Pietrasanta, si terrà l’assemblea dei soci indetta da Gaia Spa, il gestore del servizio idrico su un vasto territorio di tre province (Massa-Carrara, Lucca e una piccola parte Pistoia). Un solo punto all’ordine del giorno della riunione: “La trasformazione societaria di Gaia: analisi preliminare degli aspetti giuridici, regolamentari, fiscali, giuslavoristici e finanziari, presentazione da parte dei coordinatori del gruppo di lavoro”.
È quello che va chiedendo da tempo il Coordinamento dei comitati e delle associazioni per la depurazione, le bonifiche e la ripubblicizzazione del servizio idrico, che raccoglie numerose associazioni non solo della provincia di Massa-Carrara (almeno una ventina). Ovvero la trasformazione della società in Impresa pubblica consortile, “partecipata dai cittadini, non centralizzata ma organizzata per bacini idrografici e che persegua finalità sociali e ambientali e che non generi profitti sull’acqua pubblica”, come più volte hanno sottolineato le associazioni, l’ultima nel corteo di protesta anti-Gaia che si è svolto in centro a Massa a fine ottobre.
Alla questione ci ha lavorato un gruppo di lavoro dell’Università di Pisa. E mercoledì i risultati verranno spiegati nell’assemblea dei 46 Comuni soci. Ed è per questo che il Coordinamento dei comitati ha inviato una lettera ai sindaci e ai presidenti dei vari consigli comunali per chiedere di partecipare, in veste di uditore, all’assemblea. “Dato che il tema, come già informato più volte, è di grande interesse per i cittadini”, si legge nella missiva inviata nei giorni scorsi. —
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