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“Ringraziamento”: la benedizione degli animali ai Quercioli

“Ringraziamento”: la benedizione degli animali ai Quercioli

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massa. Al Santuario dei Quercioli si svolge la 69esima edizione della Giornata del Ringraziamento. L’appuntamento con l’agricoltura in festa è per domenica, con la tradizionale ricorrenza del mondo agricolo promossa da Coldiretti per rendere grazie al raccolto dei campi e chiedere la benedizione dei raccolti.

Fitto, come ogni anno, il programma con la parata dei trattori con raduno (fissato alle 9) nella piazza antistante la chiesa parrocchiale, seguita dalla messa al Santuario di Maria Santissima Ausiliatrice e a seguire la benedizione dei prodotti della terra e dei mezzi agricoli.

«Per noi questa è una giornata speciale – ricorda Francesca Ferrari, presidente della Coldiretti Massa Carrara – perché rappresenta un’occasione di preghiera, riflessione, riconoscenza e gratitudine per tutto ciò che ci è stato dato dalla natura. Per la nostra agricoltura è stato un anno in chiaro scuro caratterizzato, come accade con sempre più frequenza, dall’imprevedibilità climatica che ha mandato in tilt molte produzioni come il miele e l’olio per esempio. È andata meglio per vino, castagne e funghi: altre produzioni cardine della nostra terra. Ciò nonostante noi preghiamo e ringraziamo. Sarà una bella festa per gli agricoltori, per le famiglie e per la collettività». Al centro della festa, insieme alla consapevolezza del delicato equilibrio climatico, il dissesto idrogeologico che tocca da vicino praticamente tutti i comuni della provincia di Massa Carrara. «Ci sono – conclude FRancesca Ferrari - quasi 30mila famiglie che vivono in zone a rischio idraulico a livello elevato o medio. Le sfide che abbiamo davanti sono tante e l’agricoltura, grazie alla sua presenza in zona marginali e difficili, è strategica per prevenire e mitigare i rischi per tutta la popolazione». —

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