Il Tirreno

Il festival Mutamenti si sposta di città in città tra note e sapori

la tre giorni di musica e food tra lunigiana e carrara 

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lunigiana. Si apre la seconda settimana di appuntamenti che conclude questa terza edizione di MutaMenti, Festival jazz itinerante nella Provincia di Massa-Carrara realizzato dall'Istituto Valorizzazione Castelli sotto la direzione artistica di Max De Aloe.

Domani alle 21.30 a Villa Magnolia, ex villa Tomà, a Barbarasco, nel comune di Tresana, il primo dei tre concerti previsti per questo periodo prenatalizio, sarà un omaggio alla Musica Brasiliana

Il Trio Maislindos (nella foto), ovvero Francesco Schettino, voce e giocattoli percussivi, Ermes Pirlo, fisarmonica, melodica, tamborin e Marco Zanardelli, chitarra e cori, propone un viaggio attraverso le sonorità ora lunari ed introspettive, ora più sanguigne ed energiche, ora più malanconiche e suadenti della Musica Popolare Brasiliana, proiettando lo spettatore in una dimensione “magica” attraverso un repertorio che sfoglia le più belle pagine della musica brasiliana con brani di A. C. Jobim, C. Veloso, G. Gil, C. B. De Hollanda.

Prima dello spettacolo, alle ore 19, sempre villa Magnolia ospiterà la degustazione del Salumificio Marsili per un percorso degustativo attraverso i sapori del territorio lunigianese.

Venerdì sarà il Centro di Arti Plastiche a Carrara ad accogliere “A Blind date il folle incontro tra la viola da gamba e l'armonica” con Luciana Elizondo viola da gamba e canto e Max De Aloe armonica cromatica e fisarmonica.

Sulla carta sarà un incontro folle, nemmeno ipotizzabile dai più conservatori della musica, quello tra la viola da gamba e l'armonica cromatica. Un vero appuntamento al buio.

Questa tre giorni di musica che chiuderà il festival MutaMenti 2019, si concluderà ad Aulla, sabato, presso la sala Tobagi della Biblioteca Civica, con l'artista slovacco Lukas Oravec e il suo Italian quartet.

Alle 21.30 tre talentuosi musicisti Daniele Gorgone al piano, Marco Piccirillo al contrabbasso e Pasquale Fiore alla batteria, capitanati dal leader Oravec, trombettista di origine slovacca vincitore nel 2017 del premio per il miglior album jazz dell'anno.

Prima dello spettacolo, alle ore 19 poco lontano dalla biblioteca, il Bar Giardino presenterà la degustazione dei vini dell'azienda agricola biologica “La Vigna”,

Mentre nel primissimo pomeriggio, alle 16, l'associazione Sigeric, offrirà a chi fosse interessato l'opportunità di un interessante visita guidata al castello di Pallerone. —

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