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I ragazzi del classico presentano i 12 mesi del calendario 2020

Gianluca Uberti
I ragazzi del classico presentano i 12 mesi del calendario 2020

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aulla. «Non ci presenteremo con un castello incorniciato da fuochi d’artificio né con un leone che ruggisce al pubblico. Non vedrete un ragazzo assorto che pesca, seduto su una mezzaluna, né tantomeno una lampada che salta, gelosa della “I” di Pixar. Non abbiamo alcun effetto sonoro e il massimo che possiamo offrirvi è uno scorcio nascosto della fortezza della Brunella. Ma tutto ciò non ci ha fermati. Siamo tornati».

È dal dopo alluvione del 25 ottobre 2011 che gli studenti del liceo classico "Giacomo Leopardi" di Aulla finanziano le loro attività con il calendario che realizzano ed è così che lo presenta lo studente Andrea Mori. E anche quest’anno ragazze e ragazzi non hanno fatto mancare il loro contributo alla causa, reinterpretando alcune scene dei film di grandi registi cinematografici: da Stanley Kubrick a Quentin Tarantino, da Tim Burton a Steven Spielberg, passando per i nostri Roberto Benigni, Sergio Leone e Mario Monicelli.

A fungere da set fotografico e cinematografico, come di consueto, Aulla e i suoi scorci. Con una foto d’eccezione, quella di copertina, che immortala gli studenti del classico a fare da cornice alla premiazione, con l’Oscar alla carriera, della professoressa Miriam Paleari, da poco in pensione, che interpreta la grande regista italiana Lina Wertmuller. È il nono calendario, stampato in 500 copie, che viene realizzato dagli studenti e, come da tradizione, i soldi guadagnati con la sua vendita saranno impiegati per le attività didattiche del liceo classico, in particolare per acquistare vocabolari e materiali per le rappresentazioni teatrali.

Ma è per il calendario 2021 che si preannunciano grandi cose, come spiega la professoressa Manuela Schiasselloni: «Sarà dedicato alla figura di Dante Alighieri e alla sua permanenza in Lunigiana, in occasione dei 700 anni dalla sua morte. Una sorta di itinerario, anche turistico, nei Comuni di Aulla, Mulazzo, Pontremoli, Licciana Nardi e Fivizzano, per la realizzazione del quale già collaboriamo con l’Università di Pisa e abbiamo intenzione di avvalerci del supporto di alcune associazioni del territorio. Un calendario che sarà ispirato o alle litografie dantesche di Gustavo Dorè o ai fumetti manga giapponesi di Go Nagai». —

Gianluca Uberti

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