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Binaglia: litigo col Pd ma non sono in Italia Viva
MONTIGNOSO. Fotografato tra il pubblico del cinema Splendor, durante l’iniziativa di Italia Viva di venerdì scorso, l’ex sindaco di Montignoso Federico Binaglia precisa che la sua presenza all’incontro dei “renziani”era «da semplice auditore essendo io attualmente iscritto al Pd e non aderente al movimento promosso da Matteo Renzi».
Binaglia coglie però l’occasione per lanciare una bordata contro il gruppo dirigente Dem: «Voglio ribadire che, sebbene mi sia dimesso un mese fa da vice segretario provinciale del Pd, tali dimissioni non sono dovute al passaggio a Italia Viva ma a motivazioni di carattere politico interne al partito. In particolare non ho condiviso e non condivido il modo di operare della minoranza provinciale (i cosiddetti Zingarettiani) che per sei mesi ha tenuto bloccato il riassetto unitario della segreteria provinciale voluto dal segretario Enzo Manenti con motivazioni pretestuose, che mascheravano la volontà di colpire personalmente dirigenti del partito evidentemente sgraditi. Un metodo di fare politica lontano dalla mia storia e dal mio modo di concepire la militanza nel partito, che ha sempre privilegiato l’inclusione e il rispetto delle diversità pur nella dialettica, anche aspra, tra le componenti interne».
Binaglia conclude dicendo di «guardare all’esperimento di Italia Viva dall’esterno con attenzione e sicuramente senza ostilità preconcetta». —
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