Il presidio
“Stop discarica” stamani il corteo per la chiusura di ex Cava Fornace
La manifestazione partirà da Forte dei Marmi, aderiscono anche Italia Nostra e i Carc Il comitato dei cittadini: la politica rispetti gli impegni
MONTIGNOSO. Partenza ore 10 da Forte dei Marmi per il corteo contro la discarica di Cava Fornace. Si tiene stamani la manifestazione che unisce i territori che in questi anni hanno chiesto la chiusura del sito, la sua bonifica e la relativa messa in sicurezza. Il "dente cariato" di Montignoso, sempre più occluso da rifiuti di varia natura, continua ad essere al centro delle proteste di molti cittadini.
«In questa lotta ultradecennale - scrive il Comitato nato per contrastare lo stato di avanzamento del sito e i rifiuti conferiti al suoi interno, tra i quali l'amianto - abbiamo visto come gli interessi di alcune Spa passino sopra sia all'ambiente che alla salute dei cittadini: non vogliamo più permetterlo». Le richieste che il fronte no discarica avanza sono le stesse ormai da dieci anni: «Continuiamo a chiedere alla Regione Toscana lo stop dei conferimenti a quota 43, che pare sia stata raggiunta, diffidandola affinché non conceda ulteriori autorizzazioni a nuovi conferimenti, ma avvii la fase di messa in sicurezza e successiva bonifica della discarica».
Un appello che è rivolto, in primo luogo al mondo della politica: «Ai sindaci di Montignoso e di Pietrasanta chiediamo per l’ennesima volta di rilasciare il previsto parere sanitario e di richiedere sia una nuova Aia (autorizzazione integrata) che una Via (valutazione di impatto ambientale) ex post, perché questo è il loro dovere di rappresentanti della comunità locale».
Il corteo partirà alle 10 attraversando il viale a mare per poi terminare la sua sfilata in piazza Maccari a Cinquale di Montignoso. Tra le adesioni, quella della sezione di Massa Montignoso di Italia Nostra che invita soci e simpatizzanti alla manifestazione per dire no alla discarica di Cava Fornace, manifestazione che chiede la chiusura immediata della discarica prima del voto per le regionali. Aderisce anche la sezione di Massa del partito dei Carc, che dice: «Nonostante gli impegni presi dalle istituzioni a seguito della mobilitazione (mozioni per la chiusura votate dai consigli comunali di Massa, Montignoso, Forte dei Marmi, Seravezza e Pietrasanta; voto del Consiglio Regionale per la chiusura rapida) la situazione non è mutata e continua a prevalere la logica dei profitti di pochi sulla salute di tutti».
In testa al corteo ci saranno i rappresentanti del Comitato anti discarica, seguiranno le associazioni e i cittadini. In fondo, senza portare nessuna bandiera o simbolo di partito, potranno prendere posto le forze politiche e i rappresentanti delle istituzioni. —
Camilla Palagi
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