Il Tirreno

La storia dei Cicli Maggi, tanti clienti vip da Moravia a Cambiasso. E Renato Zero ha preso l’elettrica

Aldo Antola
Il simbolo del negozio: il pedalatore perpetuo (ma ora è fermo)
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Il simbolo del negozio: il pedalatore perpetuo (ma ora è fermo)

Dagli Anni d’oro Sessanta-Settanta la ditta di Poveromo ha sempre saputo restare al passo con i tempi

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Massa. Prosegue il racconto: «Fra gli uomini di cultura vedevamo spesso Guido Crepax (fumettista che ha inventato Valentina, Alberto Moravia, Mario Tobino scrittore ed allora direttore ospedale psichiatrico di Lucca che spesso trascorrevano serate da Robert Carroll o al ristorante Le Gemelle. Per non parlare della principessa Paola del Belgio (di Calabria) che qui avevano casa sul lungomare). E naturalmente di giorno venivano ad affittare bici o risciò (che vediamo ancora in bella mostra nel piazzale insieme ad un’infinità di biciclette, ndc). Insomma negli anni sessanta/ settanta l’estate qui era sempre tutto esaurito, non c’erano abbastanza case ed anche pochi alberghi e si affittava di tutto – dice scherzando Rosa– anche i pollai. E si vendevano moltissime bici, chi non poteva portarle via le prendeva in affitto, e negli ultimi anni stanno andando molto le bici elettrich». E poi naturalmente moltissimi aneddoti. «Il comico Gabriele Cirilli è stato qui ultimamente, era seduto su una bici e mia mamma si avvicina dicendogli “ somiglia molto a Cirilli” e lui con una gran risata disse “ Tale e quale”, oppure quando mi portarono un risciò affittato in ritardo gli feci un cicchetto: era Cambiasso il giocatore dell’Inter che probabilmente alloggiava ai Cavalieri Del Mare dove solitamente andavano i giocatori di calcio e del Parma in particolare». «Mio marito poi era amico proprio di Oliviero – aggiunge mamma Rosa – e di giorno passavano insieme molte ore compreso qualche caffè da Nino, poi la sera doveva stare nel night». «Ma uno dei più assidui – dice Laura - è Renato Zero che da noi ha comprato la bici elettrica e l’ha portata a Roma, ora quando viene ne vuole a noleggio una simile a quella di Roma». E l’omino in alto sull’insegna che pedala? « Fu l’idea di un cliente ed ha avuto un successo enorme, i bambini si fermano anche a vederlo pedalare, ora però da un po’ non funziona e ci chiedono di ripararlo. Lo faremo».

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