«Chiarezza sul futuro, e sulla “mission” di Imm Siamo ancora allo stallo»
carrara. I sindacati tornano a chiedere chiarezza sulla Imm.
«Già le segreterie di categorie competenti - si legge nella nota unitaria di Cgil, Cisl e Uil - sono intervenute per stigmatizzare il contesto economico finanziario di Imm (Carrarafiere) ma anche in merito ormai alla carenza di mission. Approvato il bilancio sociale dai soci pubblici proprietari di Imm con un debito stabile di circa 7/800mila euro, si guarda ora al futuro con una certa apprensione».
«Il CdA di Imm - prosegue la nota - deve o dovrebbe a breve approvare il nuovo statuto, contenente i nuovi patti parasociali. La Regione Toscana e il Comune di Carrara dovrebbero contribuire per aggiustare un po’il contesto della liquidità. Conseguentemente dovrebbe essere eletto il nuovo CdA, la nuova presidenza (in proposito sono uscite dopo di mesi di voci anche indiscrezioni sul nome sulla stampa locale) e si dovrà porre mano anche alla governance tecnica». «La Direzione generale, estremamente onerosa, a nostro avviso, deve essere considerata, nella valutazione generale sull’operato, alla stregua della Presidenza uscente che sembrerebbe non confermata - continua la nota - Qualcuno forse pensa che esista una differenza, sulle scelte fatte, che hanno avuto la conseguenza primaria importante forse non risolvibile di consegnare la fiera del marmo e delle macchine a Verona. Con un accordo sbandierato ma che ancora non conosciamo? Siamo in stallo totale. Ci si gioca un pezzo, un motore economico della città. Ognuno faccia le sue scelte: il comune di Carrara, la regione Toscana. Una cosa è certa, stavolta si sceglie davvero e non si potranno accusare le passate gestioni». —
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