Il Tirreno

Animosi, applausi e tanta emozione. La città di Carrara finalmente ritrova il suo teatro

Luca Barbieri
Animosi, applausi e tanta emozione. La città di Carrara finalmente ritrova il suo teatro

Andranno all’asta sedie e sgabelli “vecchi “: un grande evento, sarà possibile portarsi a casa un pezzo di tradizione

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Carrara. L’emozione. La festa di una città che ritrova il suo teatro. Sipario alzato e porte aperte: va in scena il primo spettacolo e Carrara riscopre una delle sue meraviglie.

La partita a scacchi

Dopo la chiusura nel 2010, per i lavori di ristrutturazione, il teatro aveva riaperto a inizio 2017. Una gioia smorzata, dopo pochi mesi, dal sequestro del teatro e dalle 120 prescrizioni.

«Al di là delle prescrizioni, poi diventate oltre 140, e dall'adempimento di queste ultime, alcune di minore importanza, è stato difficile mettere in fila le cose da fare, la documentazione, le certificazioni. Ecco la parte documentale è stata la più faticosa. Una partita a scacchi tra i molteplici soggetti», ammette Massimo Giorgi, responsabile dei lavori al teatro di piazza Battisti.

I numeri adesso, e finalmente, per il teatro Animosi parlano chiaro: 398 i posti, divisi quasi per la metà in platea e poi su loggione (una cinquantina) e palchetti; un paio di posti in meno rispetto al 2017.

I lavori e l'asta

«I seggiolini sono della prima parte dei lavori, del 2017; della seconda parte del 2017 in poi sono le imbottiture dei palchetti, le forniture delle sedie e degli sgabelli di tutti i palchetti e anche le poltrone sono nuove. Siamo intervenuti sul collegamento tra controsoffitto e capriate del tetto perché la Commissione pubblico spettacolo aveva espresso delle perplessità a riguardo – ha spiegato Giorgi –. Abbiamo lavorato anche sull'impianto elettrico. L'ultima deroga inoltrata al comando regionale dei Vigili del Fuoco è sull'uscita di emergenza. Abbiamo cambiato il sistema di uscite d'emergenza. La grande porta dietro al palcoscenico non è più tale; la Sovrintendenza aveva impedito che fosse demolita, ma essendo una porta storica è impossibile da adeguare alle norme antincendio. Abbiamo chiesto una deroga anche per le porte dei palchetti a fronte di misure compensative».

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Resteranno chiuse per il momento (l'utilizzo sarà limitato al personale) le barcacce; il prossimo step riguarderà invece l'apertura del ridotto. I tempi? Più stretti perché parliamo di una capienza inferiore.

L’asta

Portarsi un pezzo di teatro a casa. Adesso si può. Anzi si potrà molto presto.

«Le sedie e gli sgabelli precedenti, sostituiti, sono in buona condizione, ma non a norma per un teatro; per un'abitazione privata, per esempio, sì. Attualmente sono all'ex mercato coperto di Marina di Carrara. Ecco perché – ha annunciato l’assessore Andrea Raggi – abbiamo pensato di fare un'asta, un evento, con al centro le 180 postazioni circa. Sia per gli appassionati e sia per il valore simbolico che possono rappresentare». —


 

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